Tesla: svanisce a Wall Street il bonus Trump da 700 miliardi
Nelle ultime settimane, Tesla ha affrontato una significativa flessione nel mercato azionario, con una perdita del 10% registrata tra lunedì e venerdì scorsi. Questo calo segue un periodo di forte crescita post-elettorale, durante il quale la capitalizzazione di mercato dell'azienda aveva raggiunto i 1.500 miliardi di dollari, con un valore per azione vicino ai 490 dollari. Attualmente, le azioni sono scese a circa 260 dollari, segnando una diminuzione del 45%.
Aspettative disattese e preoccupazioni sul core business
L'ottimismo iniziale era alimentato dalla percezione che la stretta relazione tra Elon Musk e il presidente Donald Trump avrebbe ulteriormente favorito Tesla. Tuttavia, queste aspettative non si sono concretizzate, poiché sono emerse crescenti preoccupazioni riguardo al core business dell'azienda, in particolare nella vendita di veicoli elettrici e nell'innovazione tecnologica.
Vendite in calo e perdita di quote di mercato
Uno dei fattori chiave che hanno influenzato negativamente il valore delle azioni è stato il calo delle vendite. Nel 2024, Tesla ha registrato una diminuzione annuale delle vendite per la prima volta in un decennio, perdendo quote di mercato sia in Europa che in Cina. In Europa, la situazione è particolarmente critica: a gennaio, il marchio è quasi uscito dalla classifica dei 20 brand più venduti, con una flessione del 45% rispetto all'anno precedente.
Coinvolgimento politico di Musk e impatto sull'azienda
Il coinvolgimento di Elon Musk nella politica, in particolare la sua partecipazione nell'amministrazione Trump, ha sollevato timori tra gli investitori riguardo alla sua capacità di concentrarsi efficacemente sulla gestione di Tesla. Questo ha contribuito a un clima di incertezza che ha influenzato negativamente il valore delle azioni.
Riduzione del patrimonio personale di Musk
La flessione del valore delle azioni ha avuto ripercussioni anche sul patrimonio personale di Elon Musk. Possedendo il 13% delle azioni Tesla, la sua fortuna è scesa da un massimo di 486 miliardi di dollari a fine dicembre a circa 330 miliardi, una diminuzione di oltre 150 miliardi. Nonostante ciò, Musk rimane la persona più ricca del mondo.
Valutazioni elevate e prospettive future
Un altro elemento di preoccupazione riguarda le valutazioni elevate delle azioni Tesla. Attualmente, l'azienda scambia a 88 volte gli utili futuri, un multiplo significativamente superiore rispetto al 21 dell'S&P 500. Questo solleva interrogativi sulla sostenibilità di tali valutazioni nel lungo termine. Alcuni analisti ritengono che il recente calo potrebbe portare Tesla in una zona di ipervenduto, aprendo la possibilità a un rimbalzo, soprattutto se si registrassero segnali positivi nelle vendite o novità sul fronte dell'innovazione, come il lancio del robotaxi.





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