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Tenaris guida i rialzi a Piazza Affari dopo la promozione di Bernstein con target a 21 euro

Il titolo Tenaris ha chiuso la seduta di Borsa del 18 luglio con una delle migliori performance di giornata a Piazza Affari, registrando un balzo di oltre il 2%, sulla scia dei giudizi favorevoli espressi dagli analisti di Bernstein. La banca d’affari statunitense ha infatti avviato la copertura sul titolo con la raccomandazione “Outperform” e un target price fissato a 21 euro per azione. La notizia ha immediatamente attratto l’attenzione degli investitori, rilanciando il valore di mercato della società e confermando il momento positivo per il gruppo specializzato nella produzione di tubi e servizi per l’industria dell’energia.


Secondo il report pubblicato da Bernstein, Tenaris beneficia di una posizione dominante nel mercato globale dei tubi in acciaio senza saldatura per applicazioni petrolifere e industriali, settore in cui l’azienda continua a mostrare solidità operativa, redditività elevata e una gestione del capitale particolarmente efficiente. Gli analisti hanno sottolineato come il profilo finanziario del gruppo sia uno dei più robusti del comparto, con un indebitamento netto praticamente nullo e una cassa disponibile considerevole, elemento che offre flessibilità strategica per affrontare eventuali cicli negativi o cogliere opportunità di crescita.


Un altro elemento che ha contribuito al giudizio positivo riguarda i margini operativi, tra i più alti dell’industria oil & gas. Tenaris ha dimostrato di saper preservare la propria profittabilità anche in fasi di rallentamento della domanda, grazie a un mix prodotto favorevole, a economie di scala e a un presidio diretto sui mercati chiave, in particolare negli Stati Uniti, in Sud America e in Medio Oriente. Il management ha recentemente confermato le previsioni di crescita dei volumi per il secondo semestre del 2025, anche in virtù di nuove commesse da parte di grandi operatori energetici in Brasile e Arabia Saudita.


La fiducia degli investitori si è riflessa anche nei volumi di scambio, cresciuti sensibilmente dopo la pubblicazione del report di Bernstein. Il giudizio “Outperform” segnala la convinzione che il titolo possa sovraperformare il mercato di riferimento nei prossimi 12 mesi, un’indicazione che ha rilanciato le aspettative su possibili ulteriori rialzi. Con il target a 21 euro, Tenaris avrebbe un potenziale upside di circa il 20% rispetto alle quotazioni attuali, che si aggirano attorno ai 17,50 euro.


Il quadro tecnico del titolo si presenta solido, con una struttura rialzista che si è rafforzata da inizio anno. Dopo una fase di consolidamento tra marzo e maggio, Tenaris ha mostrato una progressiva ripresa della forza relativa, in un contesto di rinnovato interesse per i titoli legati al ciclo delle materie prime. Le prospettive di aumento della domanda globale di energia, legate alla transizione verso fonti più sostenibili ma ancora fortemente dipendenti da gas e petrolio, costituiscono un ulteriore fattore a sostegno del settore oil services, di cui Tenaris è protagonista.


L’analisi fondamentale condotta da Bernstein ha messo in rilievo anche la capacità della società di adattarsi a un contesto normativo e ambientale in rapido cambiamento. Negli ultimi anni Tenaris ha investito ingenti risorse nell’efficientamento energetico dei propri impianti, nella digitalizzazione delle linee produttive e nello sviluppo di prodotti a minore impatto ambientale, tra cui nuove linee di tubi per il trasporto di idrogeno e per applicazioni geotermiche. Questi segmenti, pur ancora marginali, rappresentano leve strategiche per la diversificazione futura, in un’ottica di sostenibilità e adattamento al Green Deal europeo e alle normative ESG.


Tra gli altri punti di forza evidenziati dagli analisti vi è la governance stabile e la visione industriale di lungo termine. La famiglia Rocca, attraverso il gruppo Techint, continua a controllare la maggioranza delle azioni e mantiene una guida solida, coerente e orientata alla crescita sostenibile. L’approccio prudente nella distribuzione dei dividendi, combinato a politiche di buyback selettivo, è stato considerato un indicatore positivo della disciplina finanziaria e dell’allineamento tra proprietà e azionisti di minoranza.


Nel breve termine, gli investitori guardano con interesse all’evoluzione delle quotazioni del petrolio, che restano il principale driver per i titoli del comparto. Un ulteriore elemento di attenzione sarà rappresentato dai dati trimestrali previsti entro fine mese, da cui ci si attendono conferme sul trend positivo dei margini e sugli ordinativi futuri. Gli analisti di Bernstein ritengono che, in caso di sorprese positive, il titolo potrebbe beneficiare di un ulteriore re-rating da parte del mercato, avvicinando più rapidamente il target fissato.


Il sentiment positivo verso Tenaris è condiviso anche da altri analisti finanziari. Diverse case di investimento internazionali, tra cui JP Morgan e UBS, mantengono giudizi positivi sul titolo, evidenziando il posizionamento strategico e la capacità di affrontare scenari globali complessi. Il mix tra presenza geografica bilanciata, innovazione, disciplina finanziaria e prospettive di crescita legate alla trasformazione energetica continua a costituire un elemento distintivo nel panorama dei grandi produttori industriali quotati in Europa.

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