Stellantis, consegne in aumento del 13% nel terzo trimestre: spinta globale, crescita dell’elettrico e nuove sfide industriali
- piscitellidaniel
- 10 ott
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Il gruppo Stellantis ha chiuso il terzo trimestre dell’anno con un incremento del 13% nelle consegne globali, confermandosi tra i protagonisti più solidi del panorama automobilistico internazionale. Il risultato, comunicato dai vertici del gruppo guidato da Carlos Tavares, rappresenta un segnale di ripresa per il settore, in un momento in cui l’industria automobilistica è impegnata a bilanciare crescita produttiva, transizione elettrica e contenimento dei costi. L’aumento delle consegne, pari a oltre due milioni di veicoli nel trimestre, riflette la combinazione di un miglioramento della logistica, di un’offerta più ampia e di una domanda stabile nei mercati chiave, nonostante il contesto macroeconomico incerto.
L’Europa si conferma il principale mercato per Stellantis, con risultati positivi in Italia, Francia e Spagna. La quota di mercato europea del gruppo è rimasta superiore al 20%, sostenuta dalle performance di marchi come Peugeot, Citroën, Fiat e Opel, che hanno beneficiato della normalizzazione dei tempi di consegna e di un mix di prodotti rinnovato. In particolare, la nuova Fiat 600e e la Peugeot e-208 hanno trainato le vendite nel comparto elettrico, mentre nel segmento dei veicoli commerciali leggeri il gruppo mantiene una posizione di leadership con modelli come Ducato, Expert e Combo.
Oltre all’Europa, Stellantis ha registrato un andamento robusto in Nord America, dove il marchio Ram ha consolidato la propria posizione tra i pick-up più venduti, e Jeep ha beneficiato del lancio di versioni ibride plug-in molto richieste sul mercato statunitense. Le vendite globali del brand Jeep sono cresciute del 9% nel trimestre, con risultati particolarmente forti per i modelli Wrangler 4xe e Grand Cherokee 4xe, simboli della strategia di elettrificazione progressiva del gruppo.
Anche in America Latina e in Medio Oriente-Africa i numeri sono positivi, grazie al consolidamento della rete commerciale e a un’offerta di modelli adattata alle specificità locali. In Brasile, Stellantis continua a guidare il mercato grazie alla solidità dei marchi Fiat e Jeep, che rappresentano oltre il 30% delle immatricolazioni nazionali. In India, invece, il marchio Citroën sta guadagnando visibilità con modelli progettati appositamente per i mercati emergenti, come la C3 e la Basalt Vision, pensate per offrire tecnologia accessibile e bassi costi di gestione.
L’aumento delle consegne nel terzo trimestre conferma l’efficacia delle politiche di ottimizzazione industriale introdotte dal gruppo dopo la fusione tra PSA e FCA. Il piano Dare Forward 2030 – la strategia decennale di Stellantis – punta a una trasformazione radicale verso l’elettrificazione e la sostenibilità, con l’obiettivo di raggiungere il 100% di vendite elettriche in Europa e il 50% negli Stati Uniti entro il 2030. Il gruppo ha già annunciato investimenti per oltre 50 miliardi di euro in ricerca e sviluppo, con particolare attenzione alla produzione di batterie, al software e alle piattaforme modulari per veicoli elettrici.
Nel trimestre appena concluso, le vendite di veicoli elettrici e ibridi plug-in del gruppo sono aumentate del 29% rispetto all’anno precedente, con oltre 400.000 unità consegnate. Stellantis è oggi il secondo costruttore europeo per volumi di auto a zero emissioni, dietro solo al gruppo Volkswagen. Le fabbriche europee stanno progressivamente riconvertendo la produzione, con impianti dedicati all’assemblaggio di motori elettrici e sistemi di accumulo. In Italia, lo stabilimento di Mirafiori si conferma il cuore della produzione elettrica, con la linea dedicata alla nuova 500e e ai futuri modelli Maserati elettrici.
La solidità delle consegne è sostenuta anche da un’attenta gestione delle catene di approvvigionamento, che negli ultimi due anni avevano rappresentato una delle principali criticità del settore. Stellantis ha diversificato i fornitori di semiconduttori e rafforzato gli accordi strategici con produttori asiatici ed europei per garantire continuità nelle forniture. Inoltre, il gruppo ha investito nel controllo diretto di alcune fasi della filiera delle batterie, assicurandosi approvvigionamenti di litio e materiali rari essenziali per la produzione di accumulatori di nuova generazione.
Sul fronte finanziario, le prospettive restano positive. Gli analisti prevedono un incremento del margine operativo per l’intero 2024, grazie alla combinazione tra maggiore efficienza industriale e riduzione dei costi di produzione. Le misure di ottimizzazione introdotte da Tavares – che comprendono la razionalizzazione delle piattaforme, la digitalizzazione dei processi e l’integrazione dei centri di sviluppo software – stanno producendo risultati tangibili, migliorando la redditività anche in un contesto di mercato segnato da concorrenza crescente e fluttuazioni nei prezzi delle materie prime.
Rilevante anche il contributo del segmento premium e luxury, con i marchi Maserati, Alfa Romeo e DS Automobiles che hanno registrato un aumento complessivo delle consegne del 7%. Maserati, in particolare, ha beneficiato del successo del Grecale e del debutto della versione elettrica Folgore, mentre Alfa Romeo consolida la propria presenza nei mercati europei e nordamericani con il SUV Tonale, primo modello ibrido plug-in della casa.
Le sfide per i prossimi mesi restano comunque significative. Il rallentamento della domanda in alcuni mercati maturi, la crescente competizione dei produttori cinesi di auto elettriche e le incertezze legate ai costi energetici potrebbero incidere sulla redditività. Tuttavia, Stellantis appare pronta ad affrontare questa fase con una struttura solida e un piano industriale coerente. La diversificazione geografica e di portafoglio resta un punto di forza, così come la capacità di sviluppare internamente tecnologie chiave per la mobilità del futuro.
Il gruppo guarda ora con fiducia al quarto trimestre, sostenuto dai lanci di nuovi modelli e dal consolidamento della rete di vendita globale. L’espansione della gamma elettrica, l’introduzione di piattaforme software integrate e l’avvio dei progetti di gigafactory in Europa e Nord America segnano il percorso verso un nuovo equilibrio industriale. Stellantis conferma così il suo ruolo di protagonista nella trasformazione della mobilità, con risultati che testimoniano la solidità di una strategia capace di coniugare innovazione, efficienza e crescita sostenibile.

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