SP Tech riceve da Agcom il riconoscimento come “segnalatore attendibile” per il contrasto alla pirateria digitale e la tutela del diritto d’autore
- piscitellidaniel
- 25 set
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SP Tech, società italiana attiva in ambito legal-tech, ha ottenuto da Agcom il riconoscimento ufficiale della qualifica di segnalatore attendibile ai sensi dell’articolo 22 del Regolamento sui Servizi Digitali (DSA). Questo riconoscimento le attribuisce un ruolo privilegiato nel sistema nazionale di segnalazione dei contenuti illeciti online, rafforzando il meccanismo istituzionale contro la pirateria e le violazioni digitali.
L’atto formale del riconoscimento è contenuto nella Delibera 193/25/CONS, adottata da Agcom il 23 luglio 2025 e pubblicata nel settembre dello stesso anno. Con tale provvedimento, Agcom attribuisce a SP Tech la qualifica per la durata di tre anni in relazione a tre specifiche aree di competenza: violazioni della protezione dei dati, privacy e condivisione non consensuale di materiale; violazioni dei diritti di proprietà intellettuale; truffe e frodi.
SP Tech ha presentato formale istanza ad aprile 2025, delineando nella documentazione allegata il modello operativo, le competenze tecniche e legali, le risorse umane impegnate e le modalità tecnologiche di monitoraggio. Durante l’istruttoria, Agcom ha richiesto chiarimenti su responsabilità, formazione del personale e strumenti impiegati nella fase di individuazione dei contenuti illeciti, posponendo la conclusione del procedimento fino al 31 luglio 2025 per ulteriori approfondimenti.
Il provvedimento riconosce che SP Tech dispone già di esperienza nel monitoraggio del mercato illegale digitale, avendo operato dal 2020 con sistemi di rilevazione delle violazioni e collaborazioni bilaterali con piattaforme rilevanti per accelerare la rimozione di contenuti illeciti. L’azienda ha dimostrato di intervenire su piattaforme quali YouTube, Facebook, X/Twitter, Instagram, DailyMotion e TikTok, e di aver ottenuto nei recenti anni il blocco di numerosi servizi IPTV illegali.
Tuttavia, la qualifica non è stata concessa in tutte le aree richieste: per quanto riguarda i contenuti pornografici o sessualizzati (area g dell’allegato al Regolamento di Procedura), Agcom non ha ritenuto ancora dimostrato il soddisfacimento dei requisiti previsti. Ciò significa che, per tale ambito, SP Tech non potrà esercitare le funzioni proprie del segnalatore attendibile fino a un’eventuale revisione futura.
Con l’attribuzione della qualifica, SP Tech entra in una ristretta cerchia di soggetti autorizzati ad avviare segnalazioni prioritarie che le piattaforme digitali devono gestire senza indebito ritardo e con priorità rispetto ad altre notifiche generiche. Le segnalazioni presentate dal segnalatore attendibile sono, infatti, oggetto di attenzione privilegiata ai sensi dell’articolo 16 del DSA.
La qualifica impone a SP Tech anche obblighi di trasparenza e accountability: ogni anno dovrà redigere e pubblicare una relazione facilmente comprensibile sulle segnalazioni effettuate, spiegando le procedure adottate per assicurare l’indipendenza del proprio operato. Allo stesso tempo, Agcom mantiene la facoltà di riesaminare, d’ufficio o su segnalazione, il mantenimento dei requisiti che hanno giustificato il riconoscimento, anche alla luce di eventuali evoluzioni normative o orientamenti europei.
Il sistema “Piracy Shield” di Agcom, che permette ai titolari di diritti di segnalare opere digitali illegittimamente diffuse, si arricchisce con l’ingresso di un segnalatore attendibile come SP Tech, che integra capacità tecniche, esperienza legale e operatività specializzata. In questo modo, il contrasto alle violazioni del diritto d’autore guadagna un nuovo presidio strutturato, in grado di agire con tempestività e rigore nei confronti dei contenuti illeciti su internet.
Da oggi, SP Tech potrà svolgere un ruolo centrale nella difesa dei diritti digitali, offrendo ai clienti una capacità più consolidata di intervento contro la pirateria e le frodi online, e affermandosi come interlocutore riconosciuto nelle relazioni con le piattaforme e le autorità nazionali.

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