Sensori a Basso Costo, Videocamere e Algoritmi Anti-Sbandata: Innovazioni per la Sicurezza Stradale
- piscitellidaniel
- 7 apr
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La sicurezza stradale rappresenta una priorità assoluta nel settore automobilistico, con l'obiettivo di ridurre il numero di incidenti e garantire una guida più sicura per tutti gli utenti della strada. Negli ultimi anni, l'attenzione si è focalizzata sull'integrazione di tecnologie avanzate, come sensori a basso costo, videocamere e algoritmi sofisticati, per migliorare la stabilità e il controllo dei veicoli.
Progetto VeHiKoMniScience dell'Università di Padova
Un esempio significativo di questa tendenza è il progetto "VeHiKoMniScience – Vehicle Holistic Knowledge of Motion States", sviluppato dal professor Basilio Lenzo del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell'Università di Padova. Questo progetto, finanziato con 1,59 milioni di euro dal Fondo Italiano per le Scienze Applicate (FISA), mira a creare un sistema innovativo di sensori in grado di fornire una stima completa e affidabile dei parametri critici di movimento del veicolo, indipendentemente dalle condizioni stradali e ambientali.
Tecnologie Impiegate nel Progetto
Il sistema proposto utilizza una serie di sensori a basso costo applicati sui veicoli, testati sia su modelli in scala 1:10 sia su automobili reali su pista. Una componente chiave è l'impiego di una mini videocamera montata sul veicolo, che riprende l'asfalto dall'alto. Collegata a un computer, questa videocamera è in grado di calcolare la velocità di spostamento laterale, traducendo le immagini in movimento in parametri per un algoritmo. Questo algoritmo può quindi impartire comandi ai freni per intervenire in tempo reale, con la massima precisione, al fine di ridurre il rischio di sbandata.
Vantaggi dell'Innovazione
L'innovazione principale risiede nell'utilizzo di dati reali anziché stime, superando le limitazioni dei sistemi elettronici di stabilità attuali che si basano su calcoli indiretti. Questo approccio consente una reazione più efficace a situazioni critiche, migliorando la stabilità e la reattività del veicolo. Inoltre, l'impiego di sensori già presenti nelle automobili moderne e di tecnologie a basso costo favorisce una maggiore diffusione e applicabilità del sistema. Secondo il professor Lenzo, ciò avrà un impatto significativo sulla sicurezza dei veicoli a guida manuale, autonoma e semiautonoma, contribuendo a salvare vite umane.
Carriera del Professor Basilio Lenzo
Il professor Lenzo ha un background internazionale nel campo della dinamica dei veicoli. Ha fondato un gruppo di ricerca all'Università di Sheffield Hallam nel 2017, rimanendo lì fino al 2021. Successivamente, è rientrato in Italia attraverso il programma di rientro dei cervelli intitolato a Rita Levi Montalcini e ha trascorso un periodo alla Stanford University, dove ha lavorato su progetti innovativi, tra cui una versione a guida autonoma della celebre DeLorean Marty, resa famosa dal film "Ritorno al futuro".
Evoluzione dei Sistemi di Sicurezza Attiva
L'integrazione di sensori avanzati, telecamere e algoritmi di intelligenza artificiale ha portato allo sviluppo di sistemi di prevenzione delle collisioni sempre più sofisticati. Questi sistemi sono in grado di rilevare potenziali collisioni e applicare automaticamente i freni o sterzare il veicolo lontano dal pericolo, migliorando significativamente la sicurezza del conducente e riducendo il rischio di incidenti sulla strada.
Obblighi Normativi e Implicazioni Future
A partire da luglio 2024, tutti i veicoli di nuova immatricolazione nell'Unione Europea dovranno essere equipaggiati con dispositivi di sicurezza avanzata, tra cui sistemi in grado di monitorare l'attenzione del guidatore e intervenire automaticamente in caso di distrazione prolungata. Questa normativa mira a ridurre drasticamente gli incidenti stradali, avvicinando l'Europa all'obiettivo ambizioso di "Vision Zero": zero vittime sulle strade entro il 2050.

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