Ryanair, dal 12 novembre check-in solo via app: addio al biglietto cartaceo
- piscitellidaniel
- 24 set
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Ryanair ha annunciato una svolta epocale nella gestione dei propri passeggeri: dal 12 novembre il check-in potrà essere effettuato esclusivamente tramite l’app ufficiale della compagnia, decretando così la fine del biglietto cartaceo e introducendo un nuovo modello di gestione totalmente digitale. Una decisione che si inserisce nella strategia di riduzione dei costi operativi e di semplificazione dei processi, ma che solleva anche dubbi e preoccupazioni per alcune categorie di viaggiatori meno abituati all’uso degli strumenti digitali.
Con questa scelta, Ryanair punta a eliminare completamente le procedure di check-in al banco e la stampa delle carte d’imbarco. L’obiettivo dichiarato è quello di ridurre tempi, costi e complessità, spingendo tutti i clienti verso l’utilizzo della piattaforma mobile. L’app della compagnia, che già oggi consente di effettuare check-in, gestire prenotazioni e acquistare servizi aggiuntivi, diventerà dunque l’unico strumento valido per accedere al volo. Il passeggero dovrà presentare il proprio QR code digitale direttamente ai controlli di sicurezza e all’imbarco, senza più alcun supporto cartaceo.
La decisione rappresenta una vera rivoluzione nel settore del trasporto aereo, che da anni si muove verso la digitalizzazione dei processi. Ryanair, da sempre attenta all’ottimizzazione dei costi, ha deciso di fare un passo ulteriore rispetto ad altre compagnie, scegliendo una transizione totale al digitale. Già in passato, la low cost irlandese aveva ridotto al minimo le operazioni allo sportello, spingendo i passeggeri all’utilizzo di sistemi automatizzati. Ora, però, con l’abolizione definitiva del biglietto cartaceo, la compagnia alza l’asticella, eliminando anche quella che era rimasta una possibilità residuale.
Dal punto di vista operativo, la scelta dovrebbe consentire a Ryanair di risparmiare milioni di euro ogni anno, riducendo i costi di gestione del personale agli sportelli e accelerando le procedure di imbarco. La compagnia punta anche a rendere più efficiente il flusso dei passeggeri negli aeroporti, eliminando code e rallentamenti legati alla verifica manuale dei documenti cartacei. L’app, già scaricata da milioni di utenti, sarà il cuore della nuova esperienza di viaggio, con funzionalità integrate che permettono non solo di ottenere la carta d’imbarco digitale, ma anche di acquistare bagagli extra, scegliere il posto a sedere o monitorare lo stato del volo in tempo reale.
Non mancano però le critiche. Le associazioni dei consumatori hanno sollevato preoccupazioni per l’impatto che questa decisione potrebbe avere su categorie meno digitalizzate, come anziani o persone non abituate a utilizzare smartphone e applicazioni. L’assenza di un’alternativa cartacea rischia di creare esclusioni o disagi, soprattutto in contesti in cui la connessione internet non è stabile o dove l’uso di dispositivi mobili non è sempre agevole. Alcuni hanno parlato di una scelta “discriminatoria”, che ignora le esigenze di una parte dei viaggiatori.
Un altro punto critico riguarda la sicurezza informatica. Rendere l’app l’unico canale di accesso al volo significa accentrare in essa una quantità enorme di dati personali e sensibili. Questo richiede standard elevatissimi di protezione per evitare rischi di attacchi hacker o furti di identità. Ryanair ha assicurato che l’app è dotata di sistemi di crittografia avanzata e che saranno rafforzati i protocolli di sicurezza, ma il tema resta sensibile e alimenta dibattiti sulla gestione dei dati dei passeggeri.
Dal lato opposto, molti osservatori sottolineano i benefici della digitalizzazione. L’eliminazione del biglietto cartaceo riduce l’impatto ambientale legato alla stampa e al consumo di carta, inserendosi in un percorso di sostenibilità che il settore aereo è chiamato a perseguire. Inoltre, la gestione digitale consente una maggiore flessibilità: in caso di cambi volo o ritardi, le notifiche in tempo reale sull’app permettono al passeggero di essere costantemente aggiornato, migliorando l’esperienza complessiva di viaggio.
Gli aeroporti si stanno già preparando alla novità. Alcuni scali hanno annunciato di voler potenziare le infrastrutture digitali e i sistemi di lettura dei QR code per garantire un passaggio fluido dei passeggeri. Le autorità aeroportuali sottolineano come questa trasformazione possa contribuire a velocizzare le operazioni e ridurre i tempi di attesa, ma evidenziano anche la necessità di un periodo di transizione che consenta a tutti i viaggiatori di adattarsi al nuovo sistema.
Il caso Ryanair apre un precedente importante per il settore. Altre compagnie seguiranno la stessa strada? Al momento molte si limitano a incoraggiare l’uso della carta d’imbarco digitale, senza però eliminare del tutto quella cartacea. La scelta della low cost irlandese potrebbe però fare da apripista, spingendo progressivamente il mercato verso una digitalizzazione completa. Non è escluso che in pochi anni l’intero settore abbandoni il cartaceo, trasformando radicalmente le abitudini dei viaggiatori.
La decisione arriva inoltre in un momento particolare per il trasporto aereo, che sta cercando di ritrovare stabilità dopo la crisi della pandemia e di rispondere alle nuove sfide legate alla sostenibilità e all’innovazione. In questo quadro, Ryanair continua a distinguersi come compagnia pronta a introdurre cambiamenti radicali per migliorare efficienza e competitività, anche a costo di scelte controverse.
Dal 12 novembre i viaggiatori dovranno dunque adeguarsi: niente più carte d’imbarco stampate, ma solo lo smartphone come chiave di accesso al volo. Un cambiamento che segna la fine di un’epoca e l’inizio di una nuova fase nel trasporto aereo, in cui la tecnologia diventa protagonista assoluta dell’esperienza di viaggio.

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