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Rifiuti elettronici in Italia: crescita del 25% nella raccolta nel 2024 e sfide per il futuro

Il 2024 ha segnato un significativo incremento nella raccolta dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) in Italia, con un aumento del 25% rispetto all'anno precedente. Questo risultato rappresenta un passo avanti verso il raggiungimento degli obiettivi europei in materia di gestione dei rifiuti elettronici, sebbene permangano alcune criticità nel settore.


Incremento nella raccolta dei RAEE

Secondo i dati diffusi dal Centro di Coordinamento RAEE, nel 2024 sono state raccolte 637.500 tonnellate di rifiuti elettronici, segnando un incremento del 25% rispetto alle 510.708 tonnellate raccolte nel 2023. Questo aumento è attribuibile a una maggiore sensibilizzazione dei cittadini, a campagne informative efficaci e a un miglioramento delle infrastrutture di raccolta su tutto il territorio nazionale.​


Obiettivi europei e performance italiane

Nonostante l'incremento registrato, l'Italia rimane ancora distante dal target europeo che prevede la raccolta del 65% dell'immesso al consumo, come stabilito dalla direttiva 2012/19/UE recepita dal decreto legislativo 49/2014. Nel 2023, il tasso di raccolta italiano si attestava al 30,24%, evidenziando la necessità di ulteriori sforzi per colmare il divario rispetto agli obiettivi comunitari.


Criticità nella gestione dei RAEE professionali

Un aspetto particolarmente critico riguarda la gestione dei RAEE provenienti da attività professionali. Nel 2023, la raccolta di questa categoria ha subito una flessione del 9,2%, indicando la necessità di implementare misure specifiche per incentivare il corretto smaltimento dei rifiuti elettronici generati nel settore professionale.​


Iniziative per migliorare la raccolta e il riciclo

Per affrontare le sfide attuali, sono state proposte diverse iniziative volte a migliorare la raccolta e il riciclo dei RAEE in Italia. Tra queste, l'introduzione di sistemi di incentivi per i consumatori che restituiscono apparecchiature obsolete, l'ampliamento dei punti di raccolta e il rafforzamento delle campagne di sensibilizzazione pubblica.​


Ruolo dell'innovazione tecnologica

L'adozione di tecnologie innovative gioca un ruolo fondamentale nel processo di riciclo dei RAEE. Ad esempio, l'impiego di sistemi avanzati di separazione e trattamento permette di recuperare materiali preziosi come rame, alluminio e terre rare, riducendo la necessità di estrarre nuove risorse e minimizzando l'impatto ambientale.​


Importanza della collaborazione tra pubblico e privato

La collaborazione tra enti pubblici, aziende private e organizzazioni non governative è essenziale per sviluppare una filiera efficiente nella gestione dei RAEE. Progetti congiunti possono favorire la creazione di infrastrutture adeguate, la promozione di pratiche sostenibili e l'educazione dei cittadini sull'importanza del corretto smaltimento dei rifiuti elettronici.

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