Rendiconto finanziario, l’OIC 10 punta sulla qualità dei flussi
- piscitellidaniel
- 5 giorni fa
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La bozza in consultazione rafforza comparabilità, metodo indiretto e trasparenza delle voci residuali.
La nuova bozza dell’OIC 10 – Rendiconto finanziario, posta in consultazione dall’Organismo Italiano di Contabilità con osservazioni da inviare entro il 31 luglio 2026, interviene su uno dei documenti più importanti per leggere la solidità finanziaria dell’impresa. Il rendiconto non è un prospetto accessorio: consente di comprendere come l’azienda genera liquidità, finanzia lo sviluppo, sostiene il debito e preserva gli equilibri di solvibilità.
La revisione nasce da una Post Implementation Review condotta con il supporto di studiosi accademici e fondata su un’analisi statistica di oltre mille rendiconti finanziari. Le criticità emerse riguardano incoerenze classificatorie, prassi non uniformi e uso eccessivo delle voci residuali. Da qui l’esigenza di un principio più guidato, capace non soltanto di introdurre nuove regole, ma anche di accompagnare gli operatori con esempi applicativi e chiarimenti.
Tra le novità più significative vi è la proposta di rendere l’utile o perdita ante imposte l’unico punto di partenza del metodo indiretto, superando la possibilità di partire dal risultato netto. La modifica mira a ridurre le difformità applicative e a rendere più leggibile la riconciliazione tra risultato economico e flussi operativi. Rilevante è anche la nuova impostazione sulla classificazione di interessi, dividendi, factoring e reverse factoring, con maggiore attenzione alla natura dell’operazione sottostante.
La bozza incide inoltre sulle voci residuali. Quando assumono rilievo, la loro composizione qualitativa e quantitativa deve essere resa intelligibile, evitando che aggregati generici compromettano la trasparenza del prospetto. Per amministratori, sindaci, revisori e consulenti contabili, l’OIC 10 diventa così un presidio di qualità informativa: meno spazio a classificazioni automatiche, maggiore coerenza nella rappresentazione dei flussi e più comparabilità tra imprese.





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