MTA: Crescita e Innovazione nel Settore della Componentistica Automobilistica
- piscitellidaniel
- 25 mar
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MTA, azienda italiana leader nella produzione di componenti elettronici ed elettromeccanici per il settore automobilistico, ha dimostrato una notevole capacità di adattamento e crescita, nonostante le sfide imposte dalla pandemia e dalle crisi globali. Fondata nel 1954 a Codogno, in provincia di Lodi, l'azienda ha attraversato decenni di evoluzione tecnologica, consolidando la sua posizione nel mercato internazionale.
Resilienza durante la Pandemia
Nel febbraio 2020, Codogno è stata al centro dell'attenzione mondiale come primo focolaio di COVID-19 in Italia. MTA, con sede proprio in questa località, ha affrontato una chiusura temporanea degli impianti. Tuttavia, grazie a una gestione efficace e a una rapida ripresa delle attività, l'azienda ha limitato l'impatto negativo sul proprio business. Nel 2020, i ricavi del gruppo sono scesi leggermente a 188 milioni di euro, mentre la MTA Spa italiana ha chiuso l'anno quasi in linea con il 2019, registrando 155 milioni di euro.
Crescita Post-Pandemica e Risultati Finanziari
Nel 2021, MTA ha registrato una crescita significativa, con ricavi di gruppo che hanno raggiunto i 220 milioni di euro, superando del 10% il precedente record del 2019. Questo risultato è stato ottenuto nonostante le difficoltà legate alla carenza di componenti elettronici e alle interruzioni nella supply chain globale.
Nel 2023, l'azienda ha continuato il suo trend positivo, con ricavi che hanno superato i 270 milioni di euro, segnando un incremento del 40% rispetto ai livelli pre-pandemia. L'amministratore delegato Antonio Falchetti ha attribuito questo successo alla capacità dell'azienda di affrontare sfide come la crisi dei chip e le interruzioni delle catene di approvvigionamento. I
Innovazione e Sviluppo Tecnologico
MTA investe circa il 14% dei suoi ricavi in ricerca e sviluppo, vantando un team di 200 progettisti e 22 brevetti registrati. L'azienda è focalizzata sullo sviluppo di sistemi di distribuzione di potenza e protezione, fornendo componenti a importanti case automobilistiche come Stellantis, BMW, Renault e Jaguar-Land Rover.
Espansione nel Settore dei Veicoli Elettrici
Anticipando la crescente domanda di veicoli elettrici, MTA ha acquisito nel 2021 la maggioranza delle quote di EDN, una PMI monzese specializzata in caricabatterie di bordo e convertitori di potenza per veicoli elettrici e ibridi. Questa acquisizione ha permesso a MTA di ampliare la propria offerta nel settore della mobilità elettrica, posizionandosi strategicamente in un mercato in rapida espansione.
Sfide Attuali e Prospettive Future
Nonostante i successi, MTA deve affrontare sfide legate alla volatilità della domanda e alla carenza di componenti. La crisi dei semiconduttori ha reso la domanda più erratica, con ordini che cambiano frequentemente in base alla disponibilità dei componenti. Tuttavia, l'azienda rimane ottimista riguardo al futuro, prevedendo di superare i 300 milioni di euro di ricavi entro la fine del 2023.
Posizionamento nel Mercato Globale
Con otto stabilimenti nel mondo e quasi 2.000 dipendenti, di cui 850 in Italia, MTA ha rafforzato la sua presenza internazionale. La diversificazione geografica ha permesso all'azienda di intercettare la domanda globale, adattandosi alle diverse velocità di ripresa economica nelle varie regioni.

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