
Mps al voto sul piano Lovaglio, i grandi soci orientati contro

L’assemblea straordinaria di Monte dei Paschi di Siena si riunisce per decidere sul piano con cui l’amministratore delegato Luigi Lovaglio intende contrastare l’offerta pubblica di acquisto e scambio annunciata da Intesa Sanpaolo. I principali soci hanno già espresso un orientamento contrario su diversi punti, rendendo difficile raggiungere la maggioranza qualificata richiesta.
Il piano comprende le offerte che Mps vorrebbe promuovere su Banco Bpm e Banca Generali, una distribuzione straordinaria da 4 miliardi di euro e operazioni societarie collegate. Delfin, primo azionista con il 17,6%, e il gruppo Caltagirone, con il 13,5%, hanno annunciato voto contrario. Nella stessa direzione si sono espressi Norges Bank, titolare del 3,5%, Edizione con l’1,45% e altri investitori. Anche le indicazioni dei proxy advisor Iss e Glass Lewis possono orientare parte dei fondi istituzionali.
La presenza in assemblea è stimata poco sotto il 70% del capitale. Non partecipano il Tesoro, che detiene il 4,9%, e Banco Bpm, con il 3,7%, quest’ultimo coinvolto direttamente in una delle operazioni proposte. Con questa affluenza, i voti contrari già dichiarati supererebbero un terzo dei presenti, soglia sufficiente a fermare le delibere che richiedono i due terzi. La Fondazione Mps sostiene invece il piano, giudicandolo idoneo a preservare indipendenza, integrità e identità della banca.
Resta più incerto il voto sulla fusione e scissione di Mediobanca. Intesa non lo considera decisivo per ritirare l’offerta, ma l’orientamento di Delfin può determinare l’esito; Caltagirone e Norges sono contrari.
Intesa ha comunicato di avere ottenuto le autorizzazioni preventive delle autorità estere necessarie per acquisire il controllo del Monte e delle partecipate. Dopo il via libera della Bce resta il passaggio sul documento d’offerta presso la Consob. L’esito assembleare incide quindi sulla possibilità concreta di avvio dell’Opas, sul calendario dell’operazione e sull’eventuale livello finale delle adesioni.





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