Mozzarella di bufala campana DOP, l’audience digitale supera i 37 milioni di utenti in Europa
- piscitellidaniel
- 23 ott
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La Mozzarella di Bufala Campana DOP conferma il suo ruolo di eccellenza del made in Italy agroalimentare anche sul piano della comunicazione digitale. Un’analisi realizzata da Nomisma ha rilevato che la denominazione ha raggiunto un’audience complessiva di oltre trentasette milioni di utenti in cinque Paesi europei. Il dato misura l’attenzione e la notorietà che il prodotto campano è riuscito a generare attraverso i canali online, diventando uno dei simboli italiani più riconosciuti nel panorama alimentare europeo.
L’indagine ha considerato le principali piattaforme digitali, dai social network ai siti di informazione, fino alle campagne istituzionali di promozione. È emerso che la Mozzarella di Bufala Campana DOP registra livelli di engagement e visibilità molto superiori rispetto ad altri prodotti lattiero-caseari con marchio di origine. Il risultato è frutto di un lavoro di comunicazione costante portato avanti dal Consorzio di tutela, che ha saputo combinare la tradizione del prodotto con un linguaggio contemporaneo e una presenza costante nei canali digitali europei.
La ricerca ha evidenziato che l’interesse è particolarmente forte in cinque mercati chiave: Francia, Germania, Spagna, Belgio e Paesi Bassi. In queste aree, il marchio DOP italiano gode di un riconoscimento consolidato, sia per il valore gastronomico che per l’immagine di autenticità e qualità associata alla filiera bufalina. La Mozzarella di Bufala Campana si è imposta come prodotto simbolo di uno stile alimentare mediterraneo, legato al territorio e alla sostenibilità.
Il profilo del pubblico intercettato è quello di consumatori con un livello culturale medio-alto, attenti alla qualità e disposti a pagare un prezzo superiore per un alimento certificato. L’analisi dei flussi digitali mostra che la reputazione online della DOP è alimentata da contenuti legati alla tradizione, alle ricette e ai valori di genuinità, ma anche da una crescente attenzione per la filiera produttiva e per il benessere animale. L’immagine di un prodotto naturale, locale e controllato risulta uno dei principali fattori di attrazione per il pubblico europeo.
La comunicazione digitale si è rivelata una leva determinante per sostenere l’internazionalizzazione. Le attività di promozione online hanno permesso di raggiungere nuovi mercati, consolidando l’identità del marchio e ampliando la platea dei consumatori. Tuttavia, lo studio sottolinea che l’elevata visibilità digitale non sempre si traduce in un incremento proporzionale delle esportazioni. La notorietà del marchio cresce più velocemente della capacità di penetrazione commerciale, evidenziando la necessità di investire maggiormente nella distribuzione, nella logistica e nelle piattaforme di vendita.
Il settore bufalino campano mantiene una forte centralità economica per il territorio. La produzione della Mozzarella di Bufala Campana DOP coinvolge oltre un migliaio di allevamenti e più di cento caseifici, con un valore che supera il miliardo di euro l’anno. La filiera genera occupazione qualificata e sostiene un vasto indotto collegato alla zootecnia, all’agroindustria e al turismo gastronomico. L’espansione della visibilità online rafforza la reputazione del prodotto e favorisce la promozione delle aree di origine, dalle province di Caserta e Salerno fino alle zone di produzione estese in Lazio, Molise e Puglia.
La sfida principale riguarda ora la trasformazione di questa audience digitale in valore economico. L’analisi di Nomisma segnala che la Mozzarella di Bufala Campana DOP è ampiamente riconosciuta e apprezzata, ma non sempre facilmente reperibile nei mercati esteri. L’ostacolo maggiore resta la complessità logistica del prodotto fresco, che richiede una catena del freddo efficiente e costi di trasporto elevati. Per questo motivo, la crescita futura dovrà passare attraverso accordi distributivi mirati, investimenti nella refrigerazione e una maggiore digitalizzazione della filiera.
L’evoluzione del consumo alimentare in Europa favorisce le produzioni certificate. I consumatori mostrano un interesse crescente per la tracciabilità, l’origine delle materie prime e la sostenibilità dei processi produttivi. La Mozzarella di Bufala Campana DOP si colloca in modo naturale all’interno di questa tendenza, ma deve consolidare la propria presenza nei canali digitali di vendita, sfruttando la forza comunicativa già dimostrata.
Il Consorzio di tutela, negli ultimi anni, ha intensificato le attività di promozione internazionale e ha investito nella comunicazione digitale attraverso campagne coordinate, storytelling territoriale e partnership con chef e influencer del settore food. Questa strategia ha contribuito a rafforzare la percezione di autenticità e a differenziare la Mozzarella di Bufala Campana DOP da prodotti generici o imitativi. L’obiettivo è proteggere la denominazione e far percepire al consumatore la differenza sostanziale tra l’originale certificata e le imitazioni prive di legame territoriale.
L’indagine di Nomisma dimostra che la Mozzarella di Bufala Campana DOP è ormai un marchio riconosciuto a livello europeo non solo per la qualità intrinseca, ma anche per la capacità di presidiare in modo efficace i canali digitali. La sfida per il prossimo futuro sarà trasformare questo patrimonio di visibilità in una rete commerciale solida, capace di portare il prodotto campano in modo stabile e continuativo sulle tavole dei consumatori di tutta Europa.

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