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Bracci robotici sulla linea di produzione

Manifattura italiana, il PMI torna sotto 50: gli ordini arretrano per il quarto mese

10 ore fa
Tempo di lettura: 2 min
Bracci robotici sulla linea di produzione

A ottobre l’indice passa da 50,4 a 49,4. La debolezza della domanda interna pesa più di quella estera.

A ottobre il PMI manifatturiero italiano è sceso a 49,4 punti, dal 50,4 di settembre. Basta un punto per cambiare il segno della lettura: sopra la soglia di 50 prevalgono i segnali di miglioramento rispetto al mese precedente, sotto prevalgono quelli di peggioramento. Il dato diffuso il 2 novembre da S&P Global è il più basso da gennaio. Non indica che il valore della produzione sia diminuito dell’1%: il PMI è costruito sulle risposte delle imprese e non misura direttamente i volumi usciti dalle fabbriche.

Il segnale più netto arriva dai portafogli ordini. Il relativo indice è passato da 49,4 a 47,8 punti, restando per il quarto mese consecutivo in territorio di contrazione. I produttori segnalano soprattutto un indebolimento della domanda nazionale, mentre gli ordini dall’estero hanno tenuto meglio. La flessione degli ordini in ottobre, osserva S&P Global, ha comunque un’intensità vicina a quella registrata in media negli ultimi due anni.

Le imprese hanno risposto riducendo sia la produzione sia gli acquisti. Alcune hanno preferito utilizzare le scorte di sicurezza accumulate in precedenza, anziché ricostituirle, benché le difficoltà di approvvigionamento non fossero venute meno. Per chi gestisce una fabbrica le due indicazioni possono convivere: consumare una parte dei materiali in magazzino riduce il fabbisogno immediato di acquisti, ma non accorcia il tempo necessario perché un nuovo ordine venga consegnato.

Anche l’occupazione ha risentito del rallentamento. Le aziende interpellate hanno indicato una riduzione degli organici per la seconda volta nel corso dell’anno. Le attese sull’attività futura restano nel complesso positive, pur essendosi indebolite rispetto a settembre. La distinzione conta: la fiducia esprime ciò che gli imprenditori si aspettano nei mesi successivi; il valore di 49,4 descrive invece il peggioramento che emerge dalle loro risposte sulla situazione di ottobre. Il confronto dell’indice è sempre con il mese immediatamente precedente.

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