Leitner investe 85 milioni per il futuro della mobilità in quota: efficienza, sostenibilità e innovazione negli impianti di risalita
- piscitellidaniel
- 16 ott
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Il gruppo altoatesino Leitner, leader mondiale nella costruzione di impianti a fune, ha annunciato un piano d’investimenti da 85 milioni di euro destinato a consolidare la propria leadership nel settore della mobilità alpina e urbana. La decisione rappresenta un passo strategico nel percorso di crescita del gruppo, che punta a rafforzare la capacità produttiva e a introdurre nuove soluzioni tecnologiche orientate alla sostenibilità ambientale e alla digitalizzazione dei sistemi di trasporto.
Leitner, che fa parte del gruppo High Technology Industries (HTI), è da anni sinonimo di eccellenza italiana nel mondo per la progettazione di impianti di risalita, funivie e cabinovie, con una presenza capillare in più di cento paesi. L’investimento annunciato riguarda in particolare l’ampliamento delle linee produttive nello stabilimento di Vipiteno e il potenziamento dei reparti di ricerca e sviluppo, dove verranno concentrate le attività per la transizione energetica e digitale dei sistemi di trasporto montano.
Il progetto da 85 milioni si inserisce in una strategia che mira a rispondere alle sfide poste dal cambiamento climatico e dal nuovo modello di turismo montano. Gli impianti di risalita di nuova generazione dovranno infatti combinare efficienza, risparmio energetico e integrazione con l’ambiente naturale. Leitner ha già introdotto soluzioni innovative come il sistema “DirectDrive”, che consente di eliminare la riduzione meccanica tradizionale, riducendo i consumi e la manutenzione, e i motori sincroni ad alta efficienza, progettati per ridurre le emissioni acustiche e ottimizzare le prestazioni.
Un’attenzione particolare è rivolta anche alla sostenibilità ambientale dei materiali e dei processi produttivi. Il nuovo piano prevede l’introduzione di componenti più leggeri, riciclabili e resistenti, oltre all’uso di energia proveniente da fonti rinnovabili negli stabilimenti aziendali. L’obiettivo è garantire una produzione a impatto zero entro il 2030, in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione.
L’investimento porterà anche benefici diretti all’occupazione. Leitner ha già annunciato nuove assunzioni, con particolare attenzione a figure tecniche e ingegneristiche, e programmi di formazione avanzata in collaborazione con università e centri di ricerca del territorio. L’azienda intende rafforzare il legame con la filiera industriale locale, coinvolgendo fornitori e piccole imprese specializzate nella meccanica di precisione, nell’elettronica e nella componentistica.
Sul piano commerciale, il gruppo punta a rafforzare la propria presenza nei mercati internazionali emergenti, dove la mobilità a fune si sta affermando come soluzione sostenibile non solo per il turismo, ma anche per il trasporto urbano. In Sud America, Africa e Asia, le funivie stanno diventando parte integrante della rete di trasporto pubblico, grazie alla capacità di ridurre traffico e inquinamento nelle aree metropolitane. Leitner, che ha già realizzato progetti a Città del Messico, La Paz e Istanbul, prevede di ampliare la propria offerta con sistemi integrati di gestione digitale e manutenzione predittiva.
Una parte significativa dei fondi sarà destinata alla digitalizzazione dei processi interni e all’integrazione dei sistemi di intelligenza artificiale per il controllo remoto degli impianti. Le nuove piattaforme consentiranno il monitoraggio in tempo reale delle condizioni di esercizio, l’ottimizzazione dei consumi e la gestione predittiva dei guasti. Questo approccio ridurrà i tempi di fermo e migliorerà la sicurezza complessiva, un tema centrale per un settore in cui l’affidabilità è un requisito imprescindibile.
Il piano d’investimenti di Leitner arriva in un momento di grande fermento per il comparto della mobilità sostenibile. Dopo anni di difficoltà legate alla pandemia e alla contrazione del turismo invernale, il mercato degli impianti di risalita sta vivendo una fase di rilancio, trainata dalla crescente domanda di infrastrutture moderne e rispettose dell’ambiente. L’azienda altoatesina si colloca così al centro di questa trasformazione, con una visione che punta a conciliare tecnologia, qualità e sostenibilità.
La direzione intrapresa dal gruppo testimonia la volontà di proiettare l’industria alpina italiana verso il futuro, mantenendo però salde le radici in un territorio che da sempre rappresenta il cuore della sua identità produttiva. L’investimento da 85 milioni di euro rafforza non solo la competitività di Leitner, ma anche il ruolo dell’Italia nel panorama internazionale della mobilità a fune, un settore in cui innovazione e tradizione continuano a procedere di pari passo.

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