Le imprese si attendono più inflazione e trasferiscono i rincari sui prezzi

Le imprese italiane prevedono un aumento dell’inflazione nei prossimi dodici mesi e segnalano una crescente pressione dei costi sui propri listini. È quanto emerge dall’indagine della Banca d’Italia sulle aspettative di inflazione e crescita, che raccoglie le valutazioni delle aziende nei principali settori produttivi.
Le tensioni riguardano soprattutto le materie prime. La maggioranza delle imprese colpite dagli aumenti collegati al conflitto dichiara di averli trasferiti almeno in parte sui prezzi di vendita. Il passaggio non è uniforme: dipende dal potere contrattuale, dalla concorrenza e dalla possibilità di assorbire i rincari attraverso i margini.
La dinamica dei prezzi praticati resta in crescita in tutti i comparti osservati. Nell’industria e nei servizi il ritmo è indicato come sostanzialmente stabile, mentre nelle costruzioni appare più contenuto. Le differenze settoriali riflettono l’intensità energetica, il peso degli input importati e la durata dei contratti.
Le attese delle imprese sono un indicatore rilevante perché possono influenzare le decisioni prima che i prezzi effettivi cambino. Se le aziende prevedono costi più elevati, possono rivedere listini, scorte e investimenti; allo stesso tempo, clienti e fornitori adeguano le proprie richieste e le condizioni negoziali.
Per la politica monetaria conta la persistenza del fenomeno. Uno shock circoscritto alle materie prime ha effetti diversi da una trasmissione diffusa a beni e servizi. L’indagine permette di osservare quanto il rincaro iniziale entri nella formazione dei prezzi e se le aspettative rimangano ancorate nel medio periodo.
Il quadro non implica che tutte le imprese aumenteranno i listini nella stessa misura. Alcune possono rinviare gli adeguamenti, ridurre margini o intervenire sui processi produttivi. Il dato segnala però che la catena dei costi è già arrivata ai prezzi finali per una parte significativa del campione e che le aspettative a un anno sono state riviste verso l’alto.




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