L'EBA pubblica un elenco di problemi noti relativi al modello dei punti dati per migliorare la trasparenza e supportare gli istituti di segnalazione.
- piscitellidaniel
- 9 apr
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L'Autorità bancaria europea (EBA) ha annunciato oggi che inizierà a pubblicare periodicamente un elenco di problematiche note relative al framework del modello dei punti dati (DPM). L'elenco includerà informazioni sulle soluzioni alternative disponibili e sulle tempistiche indicative per la risoluzione. Questa iniziativa mira a migliorare la trasparenza e a supportare gli enti segnalanti fornendo un unico punto di riferimento per le questioni tecniche ricorrenti.
La pubblicazione di questo elenco rientra nel più ampio sforzo di semplificazione dell'EBA volto a individuare modalità pragmatiche per supportare l'attuazione degli obblighi di segnalazione e ridurre gli oneri operativi non necessari, preservando al contempo la qualità dei dati e gli obiettivi di vigilanza. Essa integra inoltre i canali di comunicazione esistenti, tra cui le pubblicazioni delle norme di convalida, gli aggiornamenti della tassonomia e i processi di domande e risposte, e riflette il costante impegno dell'EBA a sostenere una segnalazione di vigilanza e di risoluzione di alta qualità, coerente ed efficiente in tutta l'UE.
Come primo passo, l'EBA pubblica un elenco di problematiche note che interessano le informative del Pilastro 3 e la rendicontazione dei piani di risoluzione, poiché questi framework hanno generato un volume particolarmente elevato di richieste di chiarimenti da parte di istituzioni e autorità nazionali competenti. Per ciascuna problematica, il file pubblicato fornisce una breve descrizione, gli artefatti interessati, la gravità valutata, lo stato attuale, eventuali soluzioni alternative disponibili e la versione prevista in cui si prevede la risoluzione del problema.
L'elenco verrà aggiornato regolarmente e gradualmente ampliato per includere ulteriori moduli di rendicontazione e informativa supportati dal quadro EBA DPM e dalla tassonomia XBRL. Attraverso questo approccio graduale, l'EBA mira a fornire alle istituzioni informazioni tempestive, chiare e pratiche, mantenendo al contempo la stabilità dei quadri di rendicontazione.
9 aprile 2026
Fonte: eba.europa.eu





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