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L'EBA pubblica la bozza definitiva delle norme tecniche relative ad acquisizioni, trasferimenti, fusioni e scissioni rilevanti ai sensi della Direttiva sui requisiti patrimoniali.

L'Autorità bancaria europea (EBA) ha pubblicato oggi la bozza definitiva delle norme tecniche di regolamentazione (RTS) e delle norme tecniche di attuazione (ITS) relative ad acquisizioni, trasferimenti di attività o passività, fusioni e scissioni significative che coinvolgono enti creditizi o holding finanziarie (miste) ai sensi della Direttiva sui requisiti patrimoniali (CRD). Le norme mirano a sostenere il consolidamento bancario e ad approfondire l'integrazione del mercato UE, chiarendo le aspettative di vigilanza, riducendo l'incertezza normativa e promuovendo un quadro di valutazione prudenziale coerente in tutta l'Unione europea.


Il progetto di norme tecniche di regolamentazione (RTS) definisce requisiti informativi semplificati per le notifiche, stabilisce una metodologia di valutazione comune e specifica le procedure per le operazioni significative. Il progetto di norme tecniche di regolamentazione (ITS) integra questo quadro, definendo processi e tempistiche chiari per facilitare un'efficace cooperazione tra le autorità di vigilanza coinvolte in acquisizioni, fusioni o scissioni significative. 


La proporzionalità è un elemento fondamentale del quadro normativo. Gli RTS evitano le duplicazioni esentando gli enti dalla presentazione di informazioni già in possesso delle autorità competenti e sfruttando la documentazione predisposta ai sensi della Direttiva sul diritto societario. I requisiti informativi e la valutazione sono ulteriormente semplificati per le operazioni infragruppo significative. 


Al fine di migliorare l'efficienza, le autorità competenti saranno tenute a informare i richiedenti senza indebito ritardo se eserciteranno la facoltà di non valutare determinate acquisizioni o fusioni significative intragruppo, laddove consentito dalla CRD. Inoltre, viene introdotto un regime semplificato per le fusioni e le scissioni che coinvolgono entità di dimensioni minori, riducendo gli oneri amministrativi e salvaguardando al contempo la stabilità finanziaria.


Gli standard affrontano anche i casi in cui una singola transazione fa scattare molteplici obblighi di notifica ai sensi della CRD, introducendo una terminologia armonizzata e requisiti informativi comuni per semplificare i processi, migliorare la chiarezza e integrare le disposizioni di Livello 1.


Base giuridica

La bozza finale delle norme tecniche di regolamentazione (RTS) è stata elaborata conformemente all'articolo 27b della direttiva 2013/36/UE, come modificata dalla direttiva (UE) 2024/1619, che impone all'EBA di specificare ulteriormente: a) l'elenco delle informazioni minime da fornire per acquisizioni significative, trasferimenti significativi di attività e passività, fusioni e scissioni, b) una metodologia di valutazione comune dei criteri stabiliti per il controllo di vigilanza su acquisizioni significative, fusioni e scissioni, e c) la procedura applicabile alla notifica e alla valutazione prudenziale richiesta per acquisizioni significative, fusioni e scissioni. 


Questo mandato è integrato da due mandati per le norme tecniche di attuazione (ITS) volti a promuovere la cooperazione laddove siano coinvolte più autorità in acquisizioni di beni materiali (ai sensi dell'articolo 27c della CRD), fusioni o scissioni (ai sensi dell'articolo 27k della CRD). Data la loro somiglianza, questi mandati sono stati riuniti in un unico insieme di norme tecniche di attuazione e presentati insieme alle norme tecniche di attuazione (RTS).


La direttiva (UE) 2017/1132 (direttiva sul diritto societario) è stata presa in considerazione anche per lo sviluppo dei progetti di RTS e ITS relativi alle fusioni e alle scissioni, conformemente agli articoli 27b(7) e 27k(3) della CRD. 


17 luglio 2026




Fonte: eba.europa.eu

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