L'aggiornamento primaverile sui rischi dell'ESA evidenzia le pressioni geopolitiche e l'aumento dei rischi legati alla finanza privata.
- piscitellidaniel
- 27 mar
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Le autorità europee di vigilanza (EBA, EIOPA e ESMA – le ESAs) hanno pubblicato oggi l'aggiornamento primaverile del 2026 del Comitato misto sui rischi e le vulnerabilità del sistema finanziario dell'UE. L'aggiornamento si concentra sulle sfide derivanti dalle continue tensioni geopolitiche e dagli sviluppi nel settore della finanza privata.
Le tensioni geopolitiche continuano a rappresentare rischi significativi
Le ESAs avvertono che le continue tensioni geopolitiche, in particolare la guerra in Medio Oriente, comportano rischi significativi per il panorama finanziario globale a causa dell'aumento dei prezzi dell'energia, delle potenziali pressioni inflazionistiche e del rallentamento della crescita economica. Le ESAs avevano già messo in guardia sui rischi di improvvise correzioni di prezzo e riduzioni di liquidità in periodi di elevate valutazioni del mercato azionario e di spread compressi nei mercati obbligazionari. Tali sviluppi possono esacerbare le vulnerabilità del mercato, innescando volatilità e rivalutazioni.
Tassi di interesse più elevati potrebbero ulteriormente inasprire le condizioni di finanziamento e influire sulla qualità degli attivi. Le tensioni intorno allo Stretto di Hormuz e le chiusure dello spazio aereo aumentano il rischio multiramo, sebbene si preveda che le esclusioni di guerra limitino le perdite nette per le compagnie assicurative. Più in generale, eventi geopolitici e attacchi informatici potrebbero generare shock e interruzioni alle infrastrutture critiche.
Rischi legati alla finanza privata
L'aggiornamento evidenzia inoltre i rischi emergenti nella finanza privata, determinati dalla scarsità di dati, dalla bassa trasparenza, dalla crescita prolungata e dalle complesse e opache interconnessioni con il sistema finanziario più ampio. Questi fattori aumentano il potenziale di improvvisi cambiamenti di mercato nella liquidità degli investitori e di ricadute su altre parti del sistema finanziario.
I recenti sviluppi in alcuni fondi di credito privati statunitensi, legati alla sostituzione delle aziende di software più tradizionali con l'intelligenza artificiale, illustrano le potenziali vulnerabilità connesse ai cambiamenti nel sentiment degli investitori.
Il settore finanziario dell'UE si dimostra complessivamente resiliente
Nonostante il difficile contesto geopolitico, i mercati finanziari europei hanno continuato a dimostrare resilienza. I settori assicurativo e degli Istituti di Previdenza Professionale (IORP) mantengono solide posizioni di capitale e di finanziamento. Nel settore bancario, i coefficienti patrimoniali restano elevati, mentre la liquidità e la qualità degli attivi sono solide. L'esposizione diretta ai paesi più colpiti dalla guerra rimane limitata.
I supervisori e gli operatori di mercato devono mantenere la vigilanza
Date le continue tensioni geopolitiche, il Comitato misto delle Autorità europee di vigilanza (ESAs) invita le autorità di vigilanza e gli operatori di mercato a mantenere un elevato livello di prontezza. Ciò include valutazioni proattive del rischio con strumenti adeguati, una gestione prudente dell'esposizione sovrana e l'integrazione del contesto geopolitico nella gestione del rischio. Occorre inoltre monitorare attentamente i possibili effetti indiretti derivanti dai prezzi dell'energia e dall'esposizione a settori fortemente colpiti.
Si raccomanda inoltre agli istituti finanziari, alle autorità e agli investitori di monitorare e gestire attentamente i rischi associati ai mercati privati, tenendo conto della limitata trasparenza, dell'aumento dell'esposizione e dei potenziali cambiamenti nei profili di rischio, legati alle imminenti modifiche di Solvency II 2027.
Sfondo
Questo aggiornamento del Comitato misto sui rischi e le vulnerabilità, relativo alla primavera del 2026, è stato presentato alla riunione del Tavolo per la stabilità finanziaria del Comitato economico e finanziario dell'UE (FST-EFC) il 19-20 marzo 2026, come contributo delle Autorità europee di vigilanza (ESAs).
27 marzo 2026
Fonte: eba.europa.eu




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