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Invitalia chiude il 2025 in utile e attiva investimenti per 22,7 miliardi tra pubblico e privato

Invitalia archivia il 2025 con risultati che confermano il ruolo centrale dell'Agenzia nazionale per lo sviluppo nella promozione degli investimenti e nel sostegno alla crescita economica del Paese. La società, interamente partecipata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, ha registrato un utile di esercizio pari a 9,16 milioni di euro, mentre il bilancio consolidato del Gruppo evidenzia un utile di pertinenza di 12,3 milioni. Nel corso dell'anno l'attività dell'Agenzia ha contribuito ad attivare 22,7 miliardi di euro di investimenti tra risorse pubbliche e private, confermando una crescita significativa rispetto all'esercizio precedente e consolidando la propria funzione di supporto allo sviluppo del sistema produttivo italiano.


L'azione di Invitalia ha interessato in particolare il sostegno alle imprese, con oltre 62.000 progetti imprenditoriali accompagnati attraverso incentivi, strumenti finanziari e programmi dedicati, soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno, dove l'Agenzia continua a concentrare una parte rilevante delle proprie attività. Parallelamente è proseguito il supporto alle Pubbliche amministrazioni nella gestione dei programmi comunitari e nazionali, rafforzando la capacità amministrativa degli enti coinvolti e contribuendo all'attuazione di 67 programmi di investimento. Si tratta di un'attività che affianca la funzione tradizionale di promozione degli investimenti privati e che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente anche in relazione all'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e degli altri programmi finanziati con risorse europee.


Un ruolo strategico è stato svolto anche nell'ambito delle procedure di gara pubbliche. In qualità di centrale di committenza e stazione appaltante, Invitalia ha pubblicato nel 2025 303 procedure di gara, per un valore complessivo di circa 3,3 miliardi di euro, aggiudicandone 263 per un importo vicino a 1 miliardo di euro. L'Agenzia ha inoltre continuato a collaborare con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy nella gestione delle crisi industriali e degli strumenti di intervento sul capitale delle imprese. Attraverso il Fondo Salvaguardia Imprese e il Fondo Cresci al Sud sono stati realizzati 21 interventi, per un valore complessivo di 78,9 milioni di euro, destinati a sostenere aziende considerate strategiche e a favorire processi di rilancio produttivo.


I risultati economici confermano il percorso di consolidamento dell'Agenzia, che negli ultimi anni ha progressivamente ampliato le proprie competenze passando dal tradizionale sostegno agli investimenti alla gestione di programmi complessi di sviluppo territoriale, innovazione e rafforzamento della capacità amministrativa della pubblica amministrazione. L'incremento degli investimenti attivati testimonia una crescente capacità di mobilitare capitali pubblici e privati, con effetti che si riflettono sulla competitività delle imprese, sulla realizzazione di infrastrutture e sulla modernizzazione del sistema economico nazionale. In un contesto caratterizzato da rallentamento della crescita e persistenti incertezze internazionali, il ruolo di Invitalia continua a rappresentare uno degli strumenti principali attraverso cui lo Stato promuove investimenti, innovazione e sviluppo territoriale, con particolare attenzione alle aree che presentano maggiori esigenze di rilancio economico.

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