Il Made in Italy della ceramica verso gli Stati Uniti: Italcer e Del Conca USA uniscono le forze
- piscitellidaniel
- 2 set
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Italcer Group e Del Conca USA hanno annunciato una partnership strategica mirata a potenziare la presenza della ceramica italiana di alta gamma nel mercato nordamericano. Si tratta di un’alleanza che unisce innovazione stilistica e capacità produttiva, nata dalla comune volontà di rafforzare il radicamento del Made in Italy negli Stati Uniti, che rappresentano oggi uno dei mercati di riferimento per questo comparto.
L’accordo prevede che Italcer Group, già consolidato esportatore di ceramica italiana nel mondo e sostenuto da fondi come Mindful Capital, Miura Partners e Capital Dynamics, svilupperà collezioni esclusive destinate al Nord America direttamente nello stabilimento Del Conca situato nel Tennessee, operativo dal 2014. Il sito farà leva sulla formula “Designed in Italy, Made in USA”, un modello operativo che coniuga il valore estetico italiano con la flessibilità produttiva locale.
Il mercato statunitense è di fondamentale importanza: circa un terzo del totale delle importazioni americane di piastrelle proviene dall’Italia, confermando il nostro Paese come principale fornitore estero. In tale contesto, l’alleanza assume un valore strategico, puntando a rafforzare questa leadership grazie a una presenza produttiva domestica, riducendo costi logistici e avvicinandosi al cliente finale con maggiore agilità.
La gamma dei prodotti realizzata nell’impianto del Tennessee sarà sviluppata grazie al contributo di Italcer sul fronte stilistico e tecnologico, mentre Del Conca garantisce la solidità operativa e logistica sul territorio americano. L’intesa favorisce inoltre una maggiore capacità di risposta alle normative, alla stagionalità degli ordini e alle esigenze specifiche del mercato statunitense, sempre più orientato verso eleganza, sostenibilità e performance.
Il percorso di Italcer Group nella costruzione di un polo del lusso ceramico italiano è iniziato con acquisizioni strategiche: nel 2017 La Fabbrica Ceramiche, Elios, Devon&Devon, nel 2018 Rondine, e nel 2021 Equipe Cerámicas. A questi si aggiungono Fondovalle e Terratinta, rafforzando la gamma di offerta e le competenze: dall’alto di gamma architettonico alle superfici artistiche e di design, fino all’arredo bagno di lusso.
L’idea di aprirsi con una produzione ibrida Italia–USA risponde a una logica industriale efficiente: produrre localmente riduce le barriere doganali, i ritardi di consegna e i costi legati alla logistica pesante. E consente di adattare le collezioni alle specificità dei consumatori americani, che preferiscono formati particolari, pezzi su misura o soluzioni personalizzate.
Sul fronte competitivo, la ceramica italiana si confronta con player internazionali emergenti, in particolare turchi e spagnoli, ma anche con prodotti asiatici a basso costo. L’accordo con Del Conca USA offre un’arma per rispondere con proposte premium, ecosostenibili e tecnologicamente avanzate, capaci di difendere margini e posizionamento.
Dal punto di vista organizzativo, le due realtà manterranno autonomia operativa in patria, ma coordineranno lo sviluppo USA attraverso team congiunti, linee di prodotto mirate e investimenti in marketing. Italcer potrà contare su showroom, distributori e accesso alle principali fiere americane, come Coverings, dove ha già partecipato con successo grazie a marchi come La Fabbrica e Elios.
Il nuovo assetto offrirà anche uno spazio a piattaforme digitali e strategie omnicanale, ponendo il cuore del messaggio su design italiano, sostenibilità certificata, efficienza logistica e made with integrity. In un panorama come quello americano, fatto di appalti pubblici, progetti contract e edilizia residenziale high-end, una produzione sul territorio può rappresentare un valore aggiunto significativo.
Il sodalizio tra Italcer e Del Conca USA rappresenta una svolta nel modello di internazionalizzazione, con la coesistenza di identità italiane rafforzate da capacità produttive locali. Si tratta di una risposta strategica a due esigenze emergenti: velocità operativa e personalizzazione distributiva. Il settore ceramico italiano, pur restando un’eccellenza estetica globale, dovrà sempre più investire in alleanze che moltiplichino il suo impatto tecnico-commerciale oltre confine.
In sintesi, l’alleanza definisce una nuova ambizione: trasformare il Made in Italy—storicamente sinonimo di estetica raffinata e qualità artigianale—anche in un modello industriale moderno e logisticamente competitivo. Questa mossa potrà ridefinire la mappa del comparto ceramico italiano all’estero, portando innovazione, agilità e visione condivisa tra due eccellenze del settore.

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