Hain Celestial cede l’attività internazionale ad AURELIUS
Operazione da circa 323 milioni di dollari: il gruppo punta a ridurre il debito e a concentrare il portafoglio sul Nord America
Hain Celestial Group ha sottoscritto un accordo per la cessione delle proprie attività internazionali a società affiliate ad AURELIUS, operazione che segna un deciso riposizionamento del gruppo statunitense nel settore degli alimenti naturali e biologici. L’intesa è stata firmata il 12 settembre 2026 e riguarda principalmente le attività nel Regno Unito, Irlanda ed Europa continentale, con società operative in Austria, Germania e Belgio.
Il corrispettivo lordo previsto è di circa 238,5 milioni di sterline, equivalenti a circa 323,2 milioni di dollari, includendo il meccanismo di locked-box ticker indicato nei documenti depositati alla SEC. Hain stima proventi netti per circa 305-310 milioni di dollari, che intende destinare alla riduzione del debito. L’operazione comprende marchi conosciuti in diversi segmenti del food, tra cui Joya, Natumi, Hartley’s, Ella’s Kitchen, Cully & Sully, Yorkshire Provender e New Covent Garden; nella comunicazione societaria figura anche Linda McCartney’s.
La vendita concentra il perimetro strategico di Hain sul Nord America, dopo una fase di semplificazione del portafoglio e di maggiore attenzione alla generazione di cassa. Nei risultati dell’esercizio 2026 il gruppo aveva già evidenziato un forte miglioramento del cash flow operativo e una riduzione dell’indebitamento, pur in un contesto commerciale ancora complesso. La cessione internazionale accelera quindi una strategia meno dispersiva sul piano geografico, lasciando ad AURELIUS un insieme di marchi e piattaforme produttive con posizionamenti consolidati in più mercati europei.
Il closing non è tuttavia immediato. L’accordo è subordinato a autorizzazioni regolamentari nel Regno Unito, in Austria, Irlanda, Germania e Belgio, oltre ad altre condizioni contrattuali. I documenti SEC prevedono inoltre una specifica condizione relativa alla scadenza della linea di credito di Hain: entro il 12 ottobre 2026 la maturity dovrà essere prorogata di almeno nove mesi, in mancanza della quale gli acquirenti potranno esercitare i diritti previsti dall’accordo. Se le condizioni saranno soddisfatte, la società prevede il perfezionamento nel secondo trimestre dell’esercizio fiscale 2027, che termina il 31 dicembre 2026. Per Hain, la conseguenza finanziaria più immediata sarà l’utilizzo della liquidità ottenuta per alleggerire la leva e concentrare capitale e gestione sui business nordamericani.




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