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Gelato italiano, consumi in crescita e Sigep World rafforza la presenza dei buyer internazionali

14 set
Tempo di lettura: 3 min










Il gelato italiano continua a rafforzare il proprio peso nell'economia del foodservice, sostenuto da consumi in crescita e da una capacità di attrazione internazionale che coinvolge gelaterie, produttori di ingredienti, macchinari e tecnologie. Il comparto beneficia di una domanda sempre meno concentrata esclusivamente nei mesi estivi e di un interesse crescente verso prodotti artigianali, ricette premium e nuove occasioni di consumo. In questo scenario Sigep World, la manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group a Rimini, punta ad ampliare ulteriormente la propria dimensione internazionale, rafforzando il programma dedicato agli operatori professionali e aumentando sensibilmente la presenza di buyer provenienti dai principali mercati mondiali.


L'evoluzione dei consumi rappresenta uno dei segnali più importanti per la filiera. Il gelato rimane profondamente legato alla tradizione alimentare italiana, ma negli ultimi anni il mercato ha ampliato la propria offerta attraverso nuovi gusti, ingredienti di qualità, prodotti con minore contenuto di zuccheri e alternative destinate a esigenze alimentari differenti. Parallelamente cresce l'attenzione verso la destagionalizzazione, con le imprese impegnate a trasformare il gelato da prodotto prevalentemente estivo a proposta disponibile durante tutto l'anno. La combinazione tra innovazione e artigianalità permette inoltre alle gelaterie di aumentare il valore medio dell'offerta e di intercettare consumatori sempre più interessati alla provenienza delle materie prime e alla qualità delle lavorazioni.


La filiera italiana dispone di un vantaggio competitivo che va ben oltre il prodotto venduto al consumatore finale. Intorno alla gelateria artigianale opera infatti un sistema industriale composto da aziende specializzate in macchine, vetrine refrigerate, arredamento, ingredienti, semilavorati, packaging e servizi. È proprio questa integrazione tra competenze artigianali e tecnologia a rendere il modello italiano esportabile in numerosi Paesi. L'apertura di nuove gelaterie all'estero genera domanda non soltanto di prodotti, ma anche di attrezzature, formazione e know-how, trasformando il settore in una piattaforma capace di valorizzare una parte significativa del Made in Italy agroalimentare.


In questo contesto cresce il ruolo di Sigep World come punto d'incontro internazionale per il foodservice dolce. La manifestazione di Rimini riunisce le filiere di gelato, pasticceria, cioccolato, caffè, panificazione e pizza, mettendo in contatto produttori e operatori professionali. Il programma di internazionalizzazione viene sostenuto anche dalla collaborazione con Agenzia ICE e con la rete estera, attraverso attività di scouting rivolte a importatori, distributori, catene della ristorazione, gruppi alberghieri e altri decision maker. L'obiettivo è aumentare la qualità e il numero degli incontri commerciali, trasformando la fiera in uno strumento per l'espansione delle imprese italiane sui mercati esteri.


La crescita dei buyer internazionali assume particolare importanza in una fase nella quale le aziende cercano nuovi sbocchi commerciali e una maggiore diversificazione geografica. Nelle precedenti edizioni Sigep ha già registrato una presenza professionale proveniente da decine di Paesi, con centinaia di buyer selezionati e migliaia di incontri business. Il rafforzamento del programma punta ora ad ampliare ulteriormente questa rete, coinvolgendo operatori provenienti dall'Europa ma anche da Asia, America, Africa e Medio Oriente. Per le piccole e medie imprese italiane, che spesso non dispongono autonomamente di strutture commerciali globali, l'accesso diretto a interlocutori qualificati può rappresentare un'importante occasione di sviluppo.


Il gelato diventa così anche una porta d'ingresso verso l'intero ecosistema del foodservice italiano. Un operatore internazionale interessato alla gelateria può infatti entrare in contatto con produttori di caffè, pasticceria, bakery, pizza e tecnologie professionali, favorendo relazioni commerciali trasversali. È una logica che amplia il valore economico della manifestazione e consente alle imprese di presentarsi non come singoli fornitori, ma come componenti di una filiera completa. A questo si aggiungono competizioni, dimostrazioni professionali e momenti di formazione, utilizzati per promuovere competenze e standard qualitativi legati alla scuola italiana del gusto.


La crescita dei consumi e il rafforzamento internazionale di Sigep World mostrano quindi un settore in trasformazione, nel quale tradizione e innovazione procedono insieme. Digitalizzazione dei laboratori, risparmio energetico, sostenibilità degli ingredienti, nuove tecnologie di conservazione e attenzione alle esigenze nutrizionali stanno modificando il lavoro delle imprese. La capacità di trasformare la reputazione mondiale del gelato italiano in nuove opportunità commerciali diventa il passaggio decisivo: l'aumento dei buyer a Rimini offre alla filiera una vetrina sempre più globale e, soprattutto, un luogo nel quale la forza del prodotto può tradursi direttamente in export, investimenti e nuovi mercati.

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