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FS, Snam e Hitachi Rail: la svolta green delle storiche automotrici ALn 668

Il panorama ferroviario italiano si appresta a vivere una significativa trasformazione nel segno della sostenibilità. Ferrovie dello Stato Italiane, in collaborazione con Snam e Hitachi Rail, ha avviato un ambizioso progetto per convertire le storiche automotrici ALn 668 in veicoli a basso impatto ambientale. Questa iniziativa mira a ridurre le emissioni di CO₂ e a promuovere l'uso di carburanti alternativi nel trasporto ferroviario.​


Le automotrici ALn 668: un patrimonio da rinnovare

Le automotrici ALn 668, introdotte negli anni '50, rappresentano una parte significativa della storia ferroviaria italiana. Progettate per operare su linee non elettrificate, queste unità diesel hanno servito per decenni numerose tratte regionali, contribuendo allo sviluppo della mobilità nel Paese. Tuttavia, con l'evoluzione delle normative ambientali e la crescente attenzione alla sostenibilità, si è resa necessaria una loro modernizzazione.​


La collaborazione tra FS, Snam e Hitachi Rail

Il progetto di riconversione delle ALn 668 nasce dalla sinergia tra FS, Snam e Hitachi Rail. Snam, leader nel settore delle infrastrutture energetiche, fornisce il know-how per l'utilizzo di carburanti alternativi come il gas naturale liquefatto (GNL) e il biometano. Hitachi Rail, con la sua esperienza nella produzione di veicoli ferroviari, si occupa della progettazione e dell'implementazione delle modifiche tecniche necessarie. FS coordina l'intero progetto, garantendo l'integrazione delle nuove tecnologie nella rete esistente.


Le innovazioni tecnologiche introdotte

La trasformazione delle ALn 668 prevede l'installazione di motori ibridi in grado di funzionare sia con carburanti tradizionali che con GNL o biometano. Questa soluzione consente una significativa riduzione delle emissioni inquinanti, migliorando al contempo le prestazioni dei veicoli. Inoltre, l'adozione di sistemi di recupero dell'energia e di tecnologie avanzate di controllo contribuirà a ottimizzare l'efficienza energetica delle automotrici.​


I benefici ambientali e sociali

La riconversione delle ALn 668 comporta numerosi vantaggi:​

  • Riduzione delle emissioni: l'utilizzo di carburanti alternativi permette di diminuire significativamente le emissioni di CO₂ e di altri inquinanti atmosferici.​

  • Valorizzazione del patrimonio esistente: anziché dismettere le automotrici, il progetto ne estende la vita utile, riducendo la necessità di nuove produzioni e il conseguente impatto ambientale.​

  • Promozione della mobilità sostenibile: l'iniziativa si inserisce in un più ampio contesto di transizione ecologica, incentivando l'adozione di soluzioni di trasporto a basso impatto ambientale.​


Le prospettive future

Il progetto di riconversione delle ALn 668 rappresenta un modello replicabile per la modernizzazione del parco ferroviario esistente. La collaborazione tra aziende leader nei rispettivi settori dimostra come l'innovazione tecnologica e la sostenibilità possano procedere di pari passo. In futuro, iniziative simili potrebbero essere estese ad altre tipologie di veicoli, contribuendo a rendere il trasporto ferroviario sempre più green e efficiente.

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