Fiera Milano, torna Miba: quattro manifestazioni per raccontare la nuova filiera delle costruzioni
- piscitellidaniel
- 9 ott
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Fiera Milano si prepara ad accendere i riflettori sulla nuova edizione di Miba, l’appuntamento che riunisce sotto un’unica piattaforma le principali manifestazioni dedicate al mondo delle costruzioni e delle infrastrutture. L’evento, che si terrà nei padiglioni di Rho, mette insieme quattro saloni – Made Expo, GEE, SBE e Smart Building Expo – e si propone di raccontare l’intera filiera del costruire, dall’edilizia sostenibile alle tecnologie digitali per la gestione degli edifici. Un’occasione di confronto tra imprese, progettisti, architetti, operatori istituzionali e professionisti di un settore che sta vivendo una profonda trasformazione.
L’obiettivo di Miba è quello di creare un ecosistema di innovazione che colleghi materiali, impianti, energia, efficienza e digitalizzazione. Le quattro manifestazioni che compongono il format si completano a vicenda e rappresentano l’intera catena del valore del comparto. Made Expo resta il cuore storico della fiera, con un focus sui materiali, le costruzioni e le finiture. GEE – Global Elevator Exhibition si concentra invece sulle tecnologie per la mobilità verticale, un settore che cresce rapidamente grazie all’evoluzione dei sistemi di automazione e alla crescente domanda di soluzioni per l’accessibilità. SBE – Smart Building Expo approfondisce l’integrazione tra impianti, domotica e gestione intelligente degli spazi, mentre SBEnergy dedica spazio alle energie rinnovabili, alle soluzioni per la decarbonizzazione e alle nuove infrastrutture energetiche.
La scelta di unire i quattro eventi sotto il marchio Miba risponde a un’esigenza concreta del mercato: costruire un linguaggio comune tra mondi che fino a pochi anni fa viaggiavano su binari paralleli. L’edilizia tradizionale e quella tecnologica oggi si intrecciano, così come il comparto delle costruzioni e quello energetico, in un contesto dove la transizione ecologica e digitale rappresenta una priorità per la competitività del Paese. Il nuovo format punta a superare la frammentazione del settore e a promuovere una visione integrata del costruire contemporaneo, capace di coniugare efficienza, estetica, innovazione e sostenibilità.
L’edizione 2025 si preannuncia come una delle più partecipate degli ultimi anni. Gli organizzatori stimano la presenza di migliaia di operatori e centinaia di aziende provenienti da oltre 30 Paesi. Le imprese espositrici presenteranno le ultime soluzioni in tema di materiali ad alte prestazioni, edilizia modulare, sistemi di isolamento, tecnologie antisismiche e piattaforme digitali per la gestione dei cantieri. Grande attenzione sarà dedicata alla decarbonizzazione del settore, che rappresenta uno dei principali obiettivi dell’Unione Europea per il prossimo decennio. Gli edifici, responsabili di circa il 40% dei consumi energetici e del 36% delle emissioni di CO₂, sono al centro delle strategie per la riduzione dell’impatto ambientale.
Un ruolo di rilievo sarà riservato anche all’intelligenza artificiale e al Building Information Modeling (BIM), strumenti ormai imprescindibili per la progettazione e la gestione integrata degli edifici. L’applicazione di modelli digitali consente di migliorare la pianificazione, ottimizzare i costi e ridurre gli sprechi di materiali. Le aziende presenteranno software e piattaforme collaborative in grado di connettere architetti, ingegneri e costruttori in tempo reale. Le nuove frontiere della digitalizzazione nel costruire rappresentano uno dei temi centrali della manifestazione, con workshop dedicati alla formazione e alla condivisione di best practice.
Accanto alla parte espositiva, Miba offrirà un ricco calendario di convegni e tavole rotonde su temi di attualità: dall’evoluzione normativa nel settore edilizio agli incentivi per l’efficientamento energetico, dal ruolo delle infrastrutture nella rigenerazione urbana fino alle strategie di adattamento climatico. Il confronto tra istituzioni, associazioni di categoria e operatori economici sarà orientato a individuare soluzioni concrete per sostenere la crescita del comparto, che resta uno dei motori fondamentali dell’economia italiana.
La fiera si pone anche come osservatorio privilegiato sull’andamento del mercato. Dopo un biennio di forte espansione legato ai bonus edilizi e agli incentivi statali, il settore sta attraversando una fase di riassestamento. L’attenzione si sposta ora sulla qualità e sulla sostenibilità degli interventi, con investimenti mirati alla riqualificazione del patrimonio esistente piuttosto che alla nuova edificazione. I dati mostrano che la domanda di ristrutturazioni energetiche resta sostenuta, ma cresce anche l’interesse verso soluzioni di costruzione modulare e circolare, in grado di ridurre tempi e costi.
Il comparto delle costruzioni, che vale oltre il 9% del Pil nazionale, è chiamato a rispondere a sfide complesse. L’aumento dei costi delle materie prime, la carenza di manodopera qualificata e la necessità di adeguarsi alle nuove normative ambientali richiedono un salto tecnologico e organizzativo. Fiera Milano, con Miba, intende offrire una piattaforma di connessione tra imprese, professionisti e istituzioni per accompagnare questa trasformazione. L’obiettivo è far emergere il potenziale innovativo di un settore che, nonostante le difficoltà, continua a rappresentare una risorsa strategica per la modernizzazione del Paese.
La sostenibilità, declinata in chiave economica e ambientale, sarà il filo conduttore di tutti gli appuntamenti. Verranno presentati materiali riciclati, soluzioni per la gestione intelligente delle risorse idriche e impianti ad alta efficienza energetica. Particolare attenzione sarà dedicata alle tecnologie per il monitoraggio delle prestazioni ambientali degli edifici e ai sistemi di certificazione che misurano l’impatto lungo l’intero ciclo di vita del prodotto. L’innovazione verde si combina così con la trasformazione digitale, delineando un modello di edilizia del futuro sempre più interconnesso, flessibile e orientato al benessere delle persone.
Miba rappresenta quindi un punto di incontro tra tradizione e innovazione, tra il mondo della produzione industriale e quello della ricerca tecnologica. La fiera si propone come una lente attraverso cui leggere i cambiamenti di un settore che non è solo economico, ma anche culturale e sociale. Dalla rigenerazione urbana alla progettazione sostenibile, dalla digitalizzazione dei processi alla sicurezza dei cantieri, il messaggio che arriva da Fiera Milano è quello di una filiera pronta a evolversi, capace di trasformare le sfide del presente in opportunità concrete per il futuro del costruire.

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