FiberCop: ricavi a 3,9 miliardi e debito a 9,2 miliardi nel 2024. Rete FTTH estesa a 11,6 milioni di unità immobiliari
- piscitellidaniel
- 15 apr
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Conti 2024: ricavi solidi, ma peso del debito in evidenza
FiberCop, la società infrastrutturale attiva nella realizzazione e gestione della rete di accesso in fibra ottica, ha chiuso il 2024 con ricavi consolidati pari a 3,9 miliardi di euro e un debito netto che ha raggiunto quota 9,2 miliardi. I dati, riportati nel bilancio pro-forma, confermano una performance operativa solida ma evidenziano anche un significativo livello di esposizione finanziaria, frutto degli ingenti investimenti richiesti dallo sviluppo della rete FTTH (Fiber To The Home) e dagli impegni legati all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
L’EBITDAaL, ossia il margine operativo lordo normalizzato dopo leasing, si è attestato a circa 1,9 miliardi, esprimendo una buona capacità di generazione di cassa da parte del business core. Il rapporto debito netto/EBITDAaL, pari a circa 4,8x, riflette però l’elevata leva finanziaria dell’azienda, che rappresenta uno degli aspetti centrali da gestire nei prossimi esercizi per garantire sostenibilità al piano industriale.
Investimenti infrastrutturali: oltre 2,4 miliardi nel 2024
Il 2024 è stato un anno particolarmente dinamico sul fronte degli investimenti. FiberCop ha allocato risorse per circa 2,4 miliardi di euro, destinati prevalentemente all’espansione della rete FTTH, sia in ambito urbano che nelle cosiddette “aree grigie” e “aree bianche” del Paese. L’obiettivo strategico è quello di accelerare la copertura del territorio nazionale, supportando la transizione digitale del sistema produttivo e la connettività delle famiglie italiane.
L’impegno della società si è concretizzato in una rapida accelerazione della posa di nuova infrastruttura e nella capacità di rispettare i target fissati dal PNRR. Gli interventi realizzati rientrano nelle gare pubbliche promosse da Infratel e cofinanziate con fondi europei e statali. Tali risorse si sono rivelate fondamentali per sostenere l’implementazione della rete in territori a fallimento di mercato, dove l’intervento pubblico è indispensabile per garantire equità di accesso alla banda ultralarga.
Copertura FTTH e avanzamento degli obiettivi PNRR
Al 31 dicembre 2024, FiberCop ha raggiunto una copertura FTTH pari a 11,6 milioni di unità immobiliari, di cui 10,7 milioni in aree grigie e nere dove l’azienda opera in autonomia e circa 800.000 numeri civici nelle aree PNRR. Il dato rappresenta un avanzamento significativo rispetto al piano industriale, con un tasso di copertura del 97% rispetto al target annuo.
In particolare, nelle aree PNRR, FiberCop ha superato le aspettative, anticipando i target previsti per giugno 2024. Questo risultato consente all’azienda di consolidare la propria posizione nel panorama delle infrastrutture digitali italiane, posizionandosi come uno dei principali operatori impegnati nella riduzione del digital divide.
Struttura societaria e governance
FiberCop è partecipata da Optics BidCo, una società veicolo controllata dal fondo KKR e partecipata anche dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (attraverso MEF), Abu Dhabi Investment Authority, CPP Investments e F2i SGR. Questa struttura azionaria riflette un equilibrio tra capitale pubblico e privato, finalizzato a garantire una governance stabile e una visione di lungo periodo.
Alla guida della società vi è Luigi Ferraris, nominato amministratore delegato, mentre il ruolo di presidente del consiglio di amministrazione è affidato a Massimo Sarmi. La leadership ha impostato una governance orientata alla trasparenza, al controllo dei costi operativi e alla realizzazione tempestiva dei progetti previsti, con un forte focus sull’execution tecnica e finanziaria.
Obiettivi 2025 e piano industriale
Per il 2025, il piano di FiberCop prevede il raggiungimento di altri 2 milioni di unità immobiliari coperte con tecnologia FTTH, portando così la copertura totale a oltre 13,5 milioni di unità entro la fine dell’anno. L’azienda ha ribadito il proprio impegno verso un modello di sviluppo sostenibile, basato su tre direttrici fondamentali: espansione dell’infrastruttura, qualità del servizio e sostenibilità economica.
Una delle sfide centrali del 2025 sarà la gestione del debito. La società dovrà implementare una strategia di contenimento dei costi e valutare l’eventuale rifinanziamento di parte dell’esposizione esistente, sfruttando l’eventuale miglioramento del contesto macroeconomico e dei tassi di interesse. Inoltre, il piano prevede un ulteriore rafforzamento delle partnership con operatori wholesale e retail attivi sul mercato nazionale, al fine di garantire un utilizzo efficiente della rete.
Il ruolo chiave nel futuro digitale dell’Italia
La missione di FiberCop va oltre il semplice sviluppo infrastrutturale: la società è infatti uno degli attori chiave nel processo di digitalizzazione del Paese. La rete di nuova generazione rappresenta la base per l’evoluzione dei servizi digitali, della pubblica amministrazione, della sanità e dell’istruzione a distanza. Inoltre, lo sviluppo della FTTH contribuisce in modo determinante alla competitività delle imprese italiane, alla produttività dei distretti industriali e alla valorizzazione delle aree interne.
L’impatto sociale e tecnologico dell’attività di FiberCop è dunque centrale nella strategia nazionale per l’innovazione e il rafforzamento delle infrastrutture digitali, con ricadute dirette su occupazione, coesione territoriale e transizione verde.

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