EssilorLuxottica rafforza la leadership globale con l’acquisizione delle divisioni oftalmiche della sudcoreana Pucore
- piscitellidaniel
- 21 lug
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EssilorLuxottica ha annunciato un’importante acquisizione strategica nel settore delle lenti oftalmiche: l’acquisto delle divisioni specializzate in ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di materiali ad alto indice della società sudcoreana Pucore. Si tratta di un’operazione di rilevanza globale, destinata a rafforzare in modo significativo la posizione del gruppo italo-francese nella catena del valore legata alla produzione di lenti di alta gamma, con implicazioni sia sul piano tecnologico che industriale.
Pucore è un’azienda altamente specializzata nella produzione di monomeri avanzati, cioè componenti chimici alla base dei materiali con cui vengono realizzate le lenti oftalmiche. In particolare, l’azienda coreana si è affermata come uno dei leader mondiali nella produzione di monomeri ad alto indice di rifrazione, utilizzati per ottenere lenti più sottili, leggere e resistenti, particolarmente apprezzate nei segmenti premium e professionali. L’acquisizione da parte di EssilorLuxottica comprende l’intera catena di valore detenuta da Pucore in questo campo: un impianto di produzione, un centro di ricerca e sviluppo e le attività commerciali legate alla distribuzione dei materiali.
L’operazione rientra pienamente nella strategia di integrazione verticale perseguita da EssilorLuxottica, che negli ultimi anni ha mirato a consolidare il controllo diretto su ogni fase della filiera produttiva. Dalla progettazione delle lenti alla realizzazione dei materiali di base, dalla produzione al retail, passando per i canali digitali e i servizi clinici, il gruppo ha costruito una rete capillare in grado di offrire un’esperienza integrata al consumatore finale. Con questa nuova acquisizione, EssilorLuxottica si assicura una fornitura stabile e proprietaria di materiali fondamentali per l’innovazione nei prodotti ad alte prestazioni.
Sul piano industriale, la mossa consentirà di migliorare l’efficienza operativa, ottimizzando tempi di produzione e costi, grazie alla riduzione della dipendenza da fornitori esterni per una componente così strategica come i monomeri. Inoltre, l’integrazione delle competenze scientifiche e tecniche di Pucore aprirà nuove possibilità di sviluppo nel campo dei materiali intelligenti, delle lenti fotocromatiche, e dei trattamenti di superficie più avanzati. Secondo quanto dichiarato dal management, l’investimento mira anche a sostenere una maggiore sostenibilità industriale, attraverso processi produttivi più puliti e un controllo più stringente delle risorse chimiche impiegate.
A livello geografico, l’operazione rappresenta anche un rafforzamento importante della presenza di EssilorLuxottica in Asia, in particolare in Corea del Sud, che si conferma uno snodo strategico per l’industria tecnologica legata all’ottica. L’acquisizione di Pucore potenzia l’accesso diretto a mercati ad alto tasso di innovazione e permette di consolidare partnership industriali e commerciali con attori locali e regionali. L’Asia è uno dei mercati in più rapida crescita per il settore dell’ottica, sia per l’aumento della domanda di lenti correttive, sia per la crescente diffusione di dispositivi tecnologici che richiedono soluzioni ottiche sempre più sofisticate.
Il rafforzamento del polo produttivo coreano si inserisce in un contesto più ampio di espansione globale di EssilorLuxottica. Solo pochi mesi fa, il gruppo aveva annunciato l’acquisizione della rete di cliniche oftalmologiche europee Optegra, confermando la volontà di presidiare anche il segmento dei servizi sanitari e della chirurgia refrattiva. L’ingresso diretto nella produzione chimica di base rappresenta quindi un ulteriore passo verso un modello integrato che unisce tecnologia, medicina e retail in un’unica visione. La transizione verso una piattaforma globale dell’eyecare trova oggi un nuovo pilastro industriale proprio nell’expertise di Pucore.
Nonostante non siano stati resi noti i dettagli finanziari dell’operazione, fonti industriali hanno indicato che si tratti di un investimento strategico a lungo termine, finalizzato a rafforzare le fondamenta tecnologiche del gruppo e la sua autonomia industriale in un contesto internazionale sempre più competitivo. In un momento storico in cui le tensioni geopolitiche e le interruzioni delle catene di fornitura mettono sotto pressione le multinazionali manifatturiere, la capacità di controllare direttamente i materiali chiave rappresenta un vantaggio competitivo di primo livello.
Dal punto di vista occupazionale, l’acquisizione non comporta tagli né chiusure: anzi, il centro R&D di Pucore dovrebbe essere potenziato e integrato nei circuiti globali dell’innovazione di EssilorLuxottica, in collaborazione con i centri europei e nordamericani già attivi nel gruppo. La valorizzazione del know-how coreano sarà centrale per lo sviluppo di nuove linee di prodotti, in particolare nel segmento delle lenti ultra-sottili ad alta resistenza, dei materiali ecocompatibili e delle tecnologie ibride che uniscono correzione ottica e dispositivi intelligenti.
Con questa operazione, EssilorLuxottica prosegue lungo un percorso di consolidamento tecnologico e industriale che punta a fare del gruppo non solo il leader mondiale nella produzione e vendita di lenti e occhiali, ma anche il centro di eccellenza globale per la ricerca e l’innovazione nei materiali per l’ottica. In un settore in continua evoluzione, l’abilità di coniugare capacità produttive, ricerca chimica e capacità di penetrazione del mercato sarà sempre più determinante per mantenere la leadership e definire i nuovi standard dell’industria visiva.
Il completamento dell’acquisizione è previsto entro la fine del 2025, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni regolatorie. EssilorLuxottica ha già confermato l’intenzione di integrare progressivamente tutte le attività di Pucore all’interno della propria divisione Materials Science, creando una sinergia operativa tra le competenze coreane e l’esperienza industriale europea. Sarà da verificare nei prossimi mesi l’impatto concreto sul portafoglio prodotti e sull’accelerazione delle roadmap tecnologiche già in fase avanzata di sviluppo all’interno del gruppo. La direzione intrapresa conferma comunque un orientamento netto: dominare l’intera catena dell’innovazione ottica, dalla molecola al paziente.

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