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EssilorLuxottica accelera sull’adozione della settimana corta come nuovo modello di organizzazione del lavoro

EssilorLuxottica ha deciso di imprimere una svolta significativa al proprio modello organizzativo, rafforzando l’adozione della settimana corta nei suoi stabilimenti italiani. Il progetto, sviluppato con il contratto integrativo siglato per il triennio 2024-2026, si basa sul programma denominato “Time4You”, che prevede venti giornate di riposo aggiuntive all’anno, in prevalenza il venerdì, senza alcuna riduzione della retribuzione per i lavoratori. L’azienda copre la maggior parte di queste giornate, mentre una parte marginale viene compensata attraverso istituti individuali retribuiti, consentendo così di mantenere inalterato il livello salariale.


A distanza di un anno dall’avvio del progetto, i numeri parlano chiaro: le adesioni hanno superato quota 1.500, con un incremento superiore al 150 per cento rispetto al primo periodo di sperimentazione. Si tratta di un risultato che evidenzia l’interesse crescente da parte del personale, tanto da rendere la settimana corta il modello organizzativo più diffuso tra i lavoratori degli stabilimenti italiani del gruppo. La partecipazione si è rivelata particolarmente elevata tra le generazioni più giovani, con due terzi delle adesioni provenienti da Millennials e Generazione Z, segno di come le nuove leve del mondo del lavoro attribuiscano grande valore all’equilibrio tra vita privata e professionale.


I benefici non si fermano all’aspetto individuale. La riorganizzazione ha infatti consentito di migliorare la gestione complessiva della produzione. Con la programmazione anticipata dei turni e delle chiusure settimanali, l’azienda ha potuto ridurre sensibilmente le assenze improvvise, migliorare i flussi di lavoro e ottimizzare l’utilizzo degli impianti. In alcuni stabilimenti, la concentrazione delle giornate di riposo ha permesso addirittura di abbattere i costi fissi e di ridurre i consumi energetici, con un impatto positivo anche sul fronte della sostenibilità ambientale. Un esempio concreto di come la flessibilità oraria possa essere non solo un vantaggio per i dipendenti, ma anche un fattore di efficienza per l’impresa.


Sul piano della motivazione, il progetto Time4You si affianca a un sistema premiale altrettanto significativo. Nel 2024 EssilorLuxottica ha distribuito un premio di risultato complessivo di circa 40 milioni di euro a 13.000 lavoratori, con importi individuali che hanno oscillato tra i 3.100 e i 4.100 euro lordi, arrivando fino a 4.400 euro in caso di conversione in beni e servizi di welfare aziendale. Questa scelta ha rafforzato ulteriormente il senso di appartenenza e la percezione di equità, favorendo una cultura aziendale incentrata sulla condivisione del valore generato.


Le organizzazioni sindacali hanno accolto positivamente il progetto, definendolo un esempio virtuoso di relazioni industriali partecipative. La settimana corta, hanno sottolineato i rappresentanti dei lavoratori, rappresenta un modello capace di coniugare produttività e benessere, innovazione e responsabilità sociale. Un approccio che, secondo i sindacati, testimonia come l’industria possa restare competitiva a livello globale puntando sulla qualità del lavoro e sul rispetto delle persone.


Un altro aspetto rilevante riguarda il posizionamento competitivo dell’azienda. EssilorLuxottica, leader mondiale nel settore dell’occhialeria, ha costruito negli anni la propria forza su innovazione, qualità e radicamento nei territori produttivi italiani. La scelta di investire su un modello di organizzazione più umano e moderno, capace di attrarre e trattenere talenti, rafforza ulteriormente questa strategia. In un contesto globale in cui le imprese si confrontano anche sulla capacità di garantire condizioni di lavoro attrattive, la settimana corta diventa un elemento distintivo, in grado di migliorare la reputazione e di rafforzare la competitività internazionale.


Dal punto di vista sociale, il progetto ha un impatto diretto sulle comunità locali. Una maggiore disponibilità di tempo libero consente ai lavoratori di dedicarsi alla famiglia, alla formazione, alle attività personali e al volontariato. Questo genera ricadute positive che vanno oltre i confini aziendali, contribuendo a rafforzare il tessuto sociale ed economico dei territori in cui gli stabilimenti sono inseriti. È un modello che, se esteso ad altri settori, potrebbe segnare un cambiamento strutturale nel mercato del lavoro italiano ed europeo.


Il successo dell’iniziativa dimostra come le resistenze iniziali legate a timori di perdita di produttività o di complessità organizzative possano essere superate con una pianificazione attenta e un dialogo costruttivo tra impresa e rappresentanze dei lavoratori. I dati emersi nei primi mesi hanno smentito i dubbi e confermato che, in molti casi, lavorare meno giorni a settimana non solo non riduce i risultati, ma contribuisce a migliorare la produttività complessiva.


Il progetto Time4You rappresenta quindi una tappa significativa nell’evoluzione delle politiche del lavoro in Italia. Esso dimostra che innovazione e benessere non sono elementi in conflitto, ma possono essere parte di una strategia comune capace di produrre valore condiviso per l’azienda, per i lavoratori e per la società.

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