Borse europee positive in attesa della Fed, Milano spinta dal lusso con Brunello Cucinelli in evidenza
- piscitellidaniel
- 15 set
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La seduta del 15 settembre ha visto le principali piazze finanziarie europee chiudere in territorio positivo, sostenute dall’ottimismo degli investitori in attesa della riunione della Federal Reserve. A Milano l’indice Ftse Mib ha registrato un progresso attorno all’1%, trainato soprattutto dai titoli del lusso, con Brunello Cucinelli che si è distinta come una delle migliori performance della giornata.
Il comparto del lusso ha beneficiato del ritorno dell’interesse degli investitori dopo alcune settimane di volatilità. I dati più recenti sui consumi internazionali hanno indicato segnali di ripresa, in particolare in Asia, con una domanda che resta robusta nelle grandi metropoli e tra le fasce di clientela ad alto reddito. Questo ha permesso a titoli come Moncler e Cucinelli di brillare in Borsa, contribuendo al buon andamento generale di Piazza Affari.
L’attenzione dei mercati resta concentrata sulle mosse della banca centrale americana. La Fed è chiamata a esprimersi sulla politica monetaria in un contesto di inflazione in rallentamento ma ancora superiore agli obiettivi, con una crescita economica che mostra segnali di resistenza. Gli operatori scommettono su una pausa nei rialzi dei tassi, interpretata come un segnale positivo per la liquidità globale e per i settori più sensibili al costo del denaro, come il lusso e la tecnologia.
Non solo Milano: anche Francoforte, Parigi e Madrid hanno chiuso in rialzo, confermando una tendenza di fiducia diffusa nel Vecchio Continente. L’indice Dax tedesco è stato sostenuto dai titoli industriali, mentre il Cac40 francese ha visto guadagni significativi nei comparti dell’aerospazio e della difesa. A Madrid, l’Ibex è stato trainato dal settore bancario, che continua a beneficiare dei margini di interesse più elevati.
A livello settoriale, le performance migliori sono arrivate proprio dai comparti del lusso e finanziario, mentre le utilities hanno registrato movimenti più contenuti a causa dell’incertezza legata ai prezzi dell’energia. Le materie prime, e in particolare il petrolio, hanno mantenuto una dinamica stabile, contribuendo a rassicurare i mercati dopo settimane di tensioni geopolitiche.
L’attenzione si concentra anche sugli Stati Uniti, dove i dati macroeconomici e le decisioni della Fed rappresentano una bussola essenziale per gli investitori globali. Un atteggiamento più accomodante della banca centrale americana potrebbe rafforzare ulteriormente la propensione al rischio e sostenere i listini europei, che nelle ultime settimane hanno mostrato segnali di resilienza nonostante le incertezze politiche e la frenata dell’economia cinese.
Il quadro complessivo restituisce l’immagine di mercati in cerca di stabilità, pronti a reagire con ottimismo alle indicazioni provenienti dalle banche centrali. Per Milano, la giornata ha confermato il ruolo trainante dei titoli legati al made in Italy di alta gamma, con Brunello Cucinelli in prima linea come simbolo di un settore capace di resistere anche nelle fasi di maggiore incertezza internazionale.

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