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Banqueting, boom nel biennio 2023-2024: ricavi oltre il 20% e nuove strategie per il 2025

Il settore del banqueting e catering in Italia vive un momento di forte espansione. Dopo la paralisi causata dalla pandemia, il biennio 2023-2024 ha segnato una decisa ripresa, con una crescita cumulata dei ricavi superiore al 20%, trainata da una domanda in forte ripresa e da una rinnovata capacità di adattamento delle imprese. Secondo i dati presentati nel corso dell’assemblea nazionale dell’Anbc-Fipe (Associazione nazionale banqueting e catering aderente a Fipe Confcommercio), il solo 2024 si è chiuso con un fatturato di oltre 2,2 miliardi di euro, pari a un incremento del 5,8% sull’anno precedente, che già aveva registrato un rimbalzo a doppia cifra (+15%) nel post-Covid.


Il presidente dell’associazione, Paolo Capurro, ha sottolineato come il comparto abbia dimostrato una sorprendente capacità di resilienza, investendo su innovazione, digitalizzazione e sostenibilità. L’intero ecosistema del banqueting, che abbraccia catering per eventi, cerimonie private, congressi, fiere, wedding e luxury hospitality, si è evoluto verso modelli operativi più efficienti, personalizzati e rispettosi dell’ambiente. La tendenza alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali, l’adozione di prodotti a chilometro zero e la crescente attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale stanno trasformando il comparto in una componente strategica dell’economia esperienziale.


Nel 2024 il numero di occupati nel settore ha superato le 100mila unità, di cui 14mila con contratti a tempo indeterminato. Un dato che riflette non solo la crescita dei volumi ma anche un rafforzamento strutturale del comparto, con l’ingresso di operatori altamente qualificati e il coinvolgimento di chef stellati, hotel e resort di fascia alta. Il banqueting è sempre più percepito non solo come servizio complementare, ma come leva di posizionamento e valore aggiunto per le strutture ricettive di lusso, eventi aziendali e destinazioni turistiche di alto profilo.


Capurro ha delineato una roadmap articolata in quattro direttrici strategiche per il 2025, ritenute fondamentali per consolidare il rilancio del settore: servizi, lavoro, certificazione e giovani. Sul fronte dei servizi, l’obiettivo è fornire strumenti sempre più specifici per le imprese associate, in grado di rispondere alle esigenze reali con soluzioni digitali, consulenze su misura e assistenza operativa costante. In ambito lavorativo, il rinnovo del contratto nazionale ha riconosciuto finalmente la specificità delle professionalità del settore, offrendo tutele migliori e un’identità giuridica più chiara. Tuttavia, rimane essenziale promuoverne l’applicazione diffusa e prepararsi già al prossimo rinnovo con proposte concrete.


Uno dei temi centrali sarà inoltre la certificazione. L’associazione intende avviare un percorso che porti alla definizione di standard qualitativi e professionali certificabili, così da distinguere le imprese realmente affidabili da quelle che operano in modo irregolare o improvvisato. Una questione che assume particolare rilevanza in un settore ancora troppo spesso afflitto da concorrenza sleale e deregolamentazione. In questo contesto, Capurro ha ribadito l’urgenza di una maggiore regolamentazione normativa, che tuteli sia i consumatori sia le imprese strutturate.


Infine, un ruolo decisivo verrà giocato dal coinvolgimento delle nuove generazioni. Attualmente, le imprese guidate da under 35 nel settore della ristorazione rappresentano il 12,9% del totale. L’obiettivo dell’Anbc-Fipe è aumentare questa quota attraverso progetti formativi specifici, corsi professionali e iniziative per rendere più attrattivo il settore. In un mercato in costante evoluzione, l’aggiornamento delle competenze e la valorizzazione del capitale umano giovane sono considerati fattori chiave per assicurare continuità, innovazione e competitività.


Il nuovo ciclo economico aperto nel post-Covid ha reso il comparto del banqueting un osservatorio privilegiato per comprendere le dinamiche del consumo esperienziale, la trasformazione della domanda, l’ibridazione tra ristorazione e ospitalità, l’importanza crescente della sostenibilità nei processi produttivi. La performance del biennio 2023-2024 conferma il potenziale di un settore che si è saputo rigenerare e rilanciare, puntando su eccellenza, innovazione e coesione imprenditoriale.


Con l’assemblea nazionale come punto di partenza, il 2025 si apre all’insegna della progettualità, con un comparto sempre più consapevole della propria importanza economica, sociale e culturale. In un Paese come l’Italia, dove il cibo, l’ospitalità e la bellezza sono asset strategici, il banqueting rappresenta una risorsa da valorizzare anche sul piano istituzionale, con politiche di sostegno, visione industriale e riconoscimento formale del ruolo che questo settore svolge all’interno del Made in Italy

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