Bagagli a mano, le nuove regole Ryanair, EasyJet e ITA: multe salate, dimensioni rigide e app obbligatoria
- piscitellidaniel
- 27 mar
- Tempo di lettura: 3 min
Con l’avvicinarsi del periodo di Pasqua e dei ponti primaverili, migliaia di viaggiatori si preparano a spostarsi tra aeroporti europei e italiani. Ma a partire dal 25 marzo 2025, chi volerà con Ryanair, EasyJet o ITA Airways dovrà prestare particolare attenzione: sono entrate in vigore nuove regole sui bagagli a mano, accompagnate da un sistema sanzionatorio molto più rigido. Una serie di modifiche operative che puntano, da un lato, a ridurre i tempi di imbarco e i costi di gestione, e dall’altro a incentivare le prenotazioni dei servizi aggiuntivi a pagamento. Tuttavia, il rischio per i passeggeri è quello di vedersi addebitare multe salate o dover imbarcare il proprio bagaglio in stiva all’ultimo momento.
Per quanto riguarda Ryanair, la compagnia low cost irlandese ha confermato che i passeggeri con biglietto standard possono portare a bordo gratuitamente solo un piccolo bagaglio a mano, come uno zaino o una borsa, che rispetti le dimensioni massime di 40x20x25 cm. La compagnia ha indicato esplicitamente che, in caso di superamento anche minimo di queste misure, la penale potrà raggiungere i 70 euro direttamente al gate. Gli unici passeggeri autorizzati a imbarcare un secondo bagaglio a mano (più grande, fino a 55x40x20 cm, per un peso massimo di 10 kg) sono quelli che acquistano la tariffa “Regular” o “Flexi Plus”.
Ma la vera novità scatterà da maggio 2025: sarà obbligatorio effettuare il check-in attraverso l’app Ryanair. Chi non lo farà, e si presenterà in aeroporto senza la carta d’imbarco digitale, dovrà pagare una penale di 60 euro. Finora, per la stampa del biglietto al banco si pagavano 23 euro, ma a partire da maggio questa possibilità verrà eliminata del tutto. La compagnia non stamperà più carte d’imbarco in aeroporto e accetterà solo biglietti caricati sull’app o stampati a casa. Un cambiamento che mira a smantellare progressivamente il check-in fisico, riducendo il personale a terra e i costi operativi.
Anche EasyJet ha aggiornato la propria politica: sarà ancora consentito portare a bordo gratuitamente una sola borsa piccola (dimensioni massime 45x36x20 cm, peso fino a 15 kg), che dovrà poter essere sistemata sotto il sedile anteriore. Tuttavia, chi vorrà portare un trolley o una seconda borsa dovrà essere iscritto al programma easyJet Plus e aver prenotato un posto speciale. Il secondo bagaglio a mano può misurare fino a 56x45x25 cm, sempre per un massimo di 15 kg. Chi non rispetta le regole, o non ha prenotato il servizio, vedrà il proprio bagaglio imbarcato in stiva con un supplemento aggiuntivo variabile tra i 30 e i 60 euro, a seconda del momento del rilevamento e dell’aeroporto.
Novità anche per ITA Airways, la compagnia di bandiera italiana. Le dimensioni consentite del bagaglio a mano restano 55x35x25 cm, ruote e maniglie incluse, ma a partire da questo mese entrerà in vigore una nuova limitazione sul peso, che non potrà più superare gli 8 kg. Questo limite sarà controllato con maggiore frequenza ai gate di imbarco, soprattutto nelle tratte ad alta densità. Per chi eccede, il bagaglio verrà obbligatoriamente imbarcato in stiva, con supplemento a partire da 45 euro.
La stretta sulle politiche bagagli risponde a due esigenze: da un lato, le compagnie cercano di ridurre i tempi di imbarco e il numero di bagagli nei compartimenti sopraelevati; dall’altro, spingono i passeggeri verso servizi accessori a pagamento, come le tariffe “priority”, le prenotazioni dei posti avanzati o i pacchetti “Flex”. I numeri parlano chiaro: secondo i dati delle principali low cost europee, la voce “extra bagagli” rappresenta ormai fino al 30% del fatturato accessorio.
Nonostante le critiche da parte dei consumatori, le nuove regole sono perfettamente legali: ogni compagnia aerea stabilisce infatti i limiti di dimensione e peso consentiti nel contratto di trasporto accettato dal viaggiatore al momento della prenotazione. Tuttavia, molti passeggeri lamentano scarsa trasparenza e criteri non uniformi tra le compagnie, che rendono complicato pianificare i viaggi con più vettori.
A ridosso del picco di partenze per le vacanze pasquali e i lunghi weekend dei ponti di primavera, è quindi fondamentale verificare con attenzione le regole del bagaglio prima della partenza. Anche pochi centimetri in più o il mancato utilizzo dell’app ufficiale possono trasformarsi in un salasso imprevisto. L’era dei trolley in cabina gratuiti, almeno sulle low cost, sembra ormai definitivamente chiusa. E viaggiare leggeri diventa non solo una scelta pratica, ma una condizione obbligatoria per non trasformare la partenza in un incub

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