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Argotec svela la prima immagine della costellazione IRIDE

L'azienda torinese Argotec ha recentemente rilasciato la prima immagine catturata dalla costellazione satellitare italiana IRIDE, segnando un importante traguardo nel settore dell'osservazione terrestre. Questo risultato evidenzia l'eccellenza italiana nell'ingegneria spaziale e sottolinea il ruolo chiave di Argotec nel panorama internazionale.​


La costellazione IRIDE: un progetto ambizioso

IRIDE è una delle più significative iniziative europee per l'osservazione della Terra a bassa quota. Composta da oltre trenta satelliti di varia tipologia e dimensione, la costellazione integra sensori radar ad apertura sintetica (SAR), ottici, pancromatici, iperspettrali e infrarossi. Realizzata interamente in Italia, la sua finalizzazione è prevista entro il 2026, con un investimento complessivo di circa 1,3 miliardi di euro, finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L'obiettivo principale di IRIDE è fornire dati preziosi per monitorare e affrontare problematiche ambientali, supportando enti come la Protezione Civile nel contrasto a dissesti idrogeologici, incendi, erosione costiera e nel controllo delle infrastrutture critiche e della qualità dell'aria. 


Argotec: un'eccellenza italiana nel settore spaziale

Fondata nel 2008 a Torino da David Avino, Argotec si è affermata come leader nell'ingegneria aerospaziale, con sedi anche negli Stati Uniti. Specializzata nella produzione di microsatelliti fino a 200 kg, l'azienda ha sviluppato soluzioni innovative per supportare astronauti in orbita. Tra i suoi successi spiccano la partecipazione alle missioni NASA DART, con il satellite LICIACube che ha documentato l'impatto con l'asteroide Dimorphos nel 2022, e Artemis 1, con il satellite ArgoMoon che ha catturato immagini della Terra e della Luna. Queste missioni hanno consolidato la reputazione di Argotec a livello internazionale, culminando nel riconoscimento di LICIACube come "Mission of the Year 2023" dall'American Institute for Aeronautics and Astronautics (AIAA). ​


Il ruolo di Argotec nella costellazione IRIDE

Nel dicembre 2022, Argotec ha siglato un contratto con l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) per la realizzazione di un primo lotto di 10 satelliti destinati alla costellazione IRIDE, con un investimento di 68 milioni di euro. Questi satelliti, dotati di tecnologia multispettrale ad alta risoluzione, sono progettati per fornire immagini dettagliate del territorio italiano, contribuendo significativamente al monitoraggio ambientale e alla gestione delle emergenze. 


Innovazioni tecnologiche: la piattaforma Hawk Plus

Un elemento distintivo dei satelliti IRIDE sviluppati da Argotec è l'impiego della piattaforma Hawk Plus. Presentata ufficialmente durante la Satellite Conference 2025 a Washington, questa piattaforma modulare e standardizzata consente un'assemblaggio più rapido ed efficiente dei microsatelliti, riducendo tempi e costi di lancio. L'architettura plug-and-play di Hawk Plus permette la sostituzione o l'aggiornamento delle componenti senza la necessità di riprogettare l'intera struttura, facilitando il rapido dispiegamento di costellazioni satellitari e migliorando le capacità operative attraverso lanci successivi di satelliti aggiornati. ​


Collaborazioni e sinergie industriali

Oltre ad Argotec, altre aziende italiane sono coinvolte nel progetto IRIDE. Ad esempio, Thales Alenia Space ha firmato un contratto da 107 milioni di euro con l'ESA per la fornitura di ulteriori sei satelliti radar destinati alla costellazione. Questi satelliti, realizzati in Italia, forniranno dati preziosi per monitorare l'evoluzione delle condizioni ambientali del paese e supportare la Protezione Civile e altre amministrazioni pubbliche. ​


Prospettive future

Il successo del lancio del microsatellite Pathfinder, avvenuto il 14 gennaio 2025 dalla base di Vandenberg in California a bordo di un Falcon 9 di SpaceX, rappresenta un passo significativo verso la piena operatività della costellazione IRIDE. Questo evento testimonia l'efficacia della collaborazione tra enti governativi, agenzie spaziali e aziende private nel promuovere l'innovazione e l'eccellenza italiana nel settore spaziale.

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