Apreamare, il 60% passa a Riello Investimenti: nuova rotta per il cantiere navale campano
- piscitellidaniel
- 8 set
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Il cantiere navale Apreamare, simbolo della tradizione nautica campana e marchio noto a livello internazionale per la produzione di gozzi e yacht di alta gamma, ha annunciato la cessione del 60% delle proprie quote a Riello Investimenti. L’operazione segna un punto di svolta per l’azienda, che entra così in una nuova fase di sviluppo, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la presenza sui mercati internazionali e ampliare la propria capacità produttiva.
Apreamare nasce a metà del Novecento come piccola realtà artigianale legata alla storica tradizione dei maestri d’ascia di Sorrento e del Golfo di Napoli. Nel corso dei decenni il marchio è riuscito a trasformarsi in un player di rilievo nella nautica di lusso, mantenendo salda la propria identità mediterranea. I suoi modelli, in particolare i gozzi plananti, hanno saputo conquistare un pubblico di appassionati in Europa e oltre oceano, distinguendosi per l’equilibrio tra innovazione e rispetto delle linee tradizionali.
Con l’ingresso di Riello Investimenti, Apreamare punta a consolidare questa doppia anima, affiancando alla cura artigianale una strategia di crescita industriale. L’operazione prevede che la famiglia Aprea, storicamente legata al marchio, mantenga il 40% delle quote e continui a svolgere un ruolo di primo piano nella gestione, garantendo continuità e radicamento sul territorio. L’obiettivo è unire le competenze finanziarie e manageriali di Riello alla tradizione e al know-how della famiglia fondatrice.
Il nuovo assetto societario è stato pensato per accompagnare l’azienda in una fase di espansione che prevede investimenti significativi sia in innovazione di prodotto sia in capacità produttiva. Il piano industriale punta a incrementare la gamma con modelli più grandi e tecnologicamente avanzati, capaci di competere direttamente con i principali marchi internazionali del settore. Al tempo stesso, Apreamare intende rafforzare la rete di distribuzione e assistenza, aprendo nuovi canali nei mercati emergenti, con particolare attenzione al Medio Oriente e all’Asia.
Uno degli aspetti più interessanti dell’operazione è la valorizzazione del marchio come espressione di eccellenza italiana. Riello Investimenti ha chiarito che l’intento non è quello di snaturare il prodotto ma di rafforzarne il posizionamento nel segmento luxury, facendo leva sul fascino del design mediterraneo. Le barche Apreamare sono considerate non solo beni di lusso, ma vere e proprie icone di lifestyle, capaci di raccontare un pezzo di cultura italiana al pubblico internazionale.
Dal punto di vista finanziario, l’ingresso di Riello garantisce risorse fresche per affrontare le sfide del mercato globale. La nautica di alta gamma richiede investimenti costanti in ricerca, materiali innovativi e processi produttivi all’avanguardia. L’adozione di nuove tecnologie, come la propulsione ibrida ed elettrica, rappresenta una delle aree su cui Apreamare intende concentrare gli sforzi nei prossimi anni. La domanda di soluzioni sostenibili cresce rapidamente anche nel settore nautico, e posizionarsi per tempo in questo segmento può diventare un vantaggio competitivo decisivo.
L’operazione ha un impatto rilevante anche sul piano occupazionale e territoriale. Il cantiere di Torre Annunziata, cuore produttivo dell’azienda, potrà beneficiare di nuovi investimenti e di un ampliamento delle attività. Questo significa nuove opportunità di lavoro e una ricaduta positiva per l’indotto locale, fatto di piccole imprese specializzate nella fornitura di componenti e servizi. Le istituzioni locali guardano con favore all’accordo, interpretandolo come un segnale di fiducia nelle potenzialità del territorio campano.
Gli analisti del settore sottolineano come l’ingresso di un investitore istituzionale in una realtà familiare rappresenti una tendenza sempre più diffusa nel panorama della nautica italiana. Molti cantieri storici, per crescere e competere su scala globale, scelgono di aprirsi a capitali esterni mantenendo però il controllo creativo e produttivo. La sfida consiste nel trovare il giusto equilibrio tra la spinta finanziaria necessaria per crescere e la salvaguardia dell’identità che ha reso il marchio riconoscibile.
Il percorso di Apreamare nei prossimi anni sarà quindi segnato da questa duplice ambizione: rimanere fedele alla tradizione artigianale che l’ha resa celebre e, allo stesso tempo, abbracciare le sfide dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità. L’ingresso di Riello Investimenti apre una nuova rotta che punta a rafforzare la competitività del marchio sui mercati internazionali, mantenendo il cuore pulsante del cantiere in Campania.

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