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Pergotenda in condominio, edilizia libera ma non libertà assoluta
L’assenza di permesso edilizio non elimina i limiti derivanti da decoro, sicurezza, regolamento e diritti degli altri condomini. La pergotenda è una struttura leggera, destinata prevalentemente a proteggere dal sole o dagli agenti atmosferici, e può rientrare nell’ambito dell’edilizia libera quando non determina nuova volumetria, non chiude stabilmente lo spazio e conserva carattere amovibile. Il D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, come modificato dalla disciplina di semplificazion
29 giuTempo di lettura: 1 min


Portiere a termine, il condominio è datore di lavoro responsabile
Il diritto di precedenza vincola anche l’amministratore quando gestisce nuove assunzioni. Quando il condominio assume un portiere con contratto a tempo determinato, l’amministratore agisce come rappresentante del datore di lavoro collettivo e deve applicare le regole del lavoro subordinato. L’articolo 24 del decreto legislativo n. 81 del 15 giugno 2015 riconosce al lavoratore a termine che abbia prestato attività per più di sei mesi un diritto di precedenza nelle assunzioni a
18 giuTempo di lettura: 1 min


Terrazza a tasca sul tetto comune, uso più intenso ma non appropriazione
L’intervento del singolo è compatibile solo se resta integra la funzione di copertura. La trasformazione di una porzione del tetto comune in terrazza a tasca è una delle ipotesi più delicate di uso individuale della cosa comune. La Corte di Cassazione, sezione VI civile, con ordinanza n. 290 del 7 gennaio 2022, ha ammesso la possibilità che il proprietario dell’unità sottostante realizzi una terrazza mediante taglio della falda, purché l’intervento non comporti una modifica s
17 giuTempo di lettura: 1 min


Ascensori e montacarichi, spese e accessibilità nel governo dell’edificio
Riparto dei costi, sicurezza e barriere architettoniche richiedono una gestione tecnica e giuridica coordinata. Gli ascensori sono espressamente compresi tra le parti comuni dall’articolo 1117 del codice civile quando sono destinati all’uso comune dell’edificio. La loro disciplina incrocia proprietà, sicurezza, accessibilità e ripartizione delle spese, con effetti rilevanti per l’amministratore. L’articolo 1124 del codice civile stabilisce che la manutenzione e la sostituzion
16 giuTempo di lettura: 1 min


Facciata condominiale, la sanatoria non sostituisce il consenso
Il titolo edilizio non attribuisce al singolo il potere di modificare un bene comune. La facciata rientra tra le parti comuni dell’edificio ai sensi dell’articolo 1117 del codice civile e non può essere trattata come semplice proiezione esterna della proprietà individuale. Il principio assume particolare rilievo quando il singolo condomino chieda di realizzare o sanare opere che modificano il prospetto, come aperture, balconi, verande o trasformazioni stabili. Il Tribunale am
15 giuTempo di lettura: 1 min


Targhe sulle parti comuni, assemblea senza potere se decide l’amministratore
Quando il regolamento attribuisce la valutazione all’amministratore, il diniego assembleare esce dal perimetro delle competenze condominiali. La collocazione di targhe professionali o commerciali sulle parti comuni non può essere affrontata dall’assemblea come se ogni decisione spettasse sempre alla maggioranza. La Corte d’appello di Milano, con sentenza n. 979 del 24 marzo 2026, ha chiarito che il riparto delle competenze fissato dal regolamento condominiale vincola anche l’
29 magTempo di lettura: 1 min
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