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Qantas avvicina il sogno dei voli senza scalo: completato il test da 19 ore tra Tolosa e Melbourne

Il progetto Sunrise di Qantas compie un nuovo passo verso quella che si preannuncia come una delle più importanti innovazioni dell'aviazione commerciale degli ultimi decenni. Il primo Airbus A350-1000ULR destinato alla compagnia australiana ha completato con successo un volo sperimentale senza scalo tra Tolosa e Melbourne, percorrendo quasi 17.000 chilometri in circa 19 ore e 13 minuti. L'aeromobile, decollato dallo stabilimento Airbus nel sud della Francia, è atterrato in Australia dopo una traversata intercontinentale che rappresenta una tappa fondamentale nel programma destinato a rivoluzionare i collegamenti a lunghissimo raggio.


Il volo non aveva finalità commerciali, ma rientrava nella campagna di test necessaria per certificare il nuovo velivolo e verificarne le prestazioni in condizioni operative estreme. A bordo si trovavano piloti collaudatori e ingegneri Airbus, impegnati nella raccolta di dati relativi ai sistemi di bordo, ai consumi e al comportamento dell'aereo durante una missione di durata eccezionale. L'A350-1000ULR è una versione appositamente modificata del moderno wide-body europeo e integra un serbatoio supplementare da circa 20.000 litri, soluzione che consente di estendere l'autonomia fino a 22 ore di volo continuo, rendendolo uno degli aerei di linea con la maggiore autonomia mai realizzati.


L'aereo rappresenta il cuore del progetto con cui Qantas punta a inaugurare i collegamenti diretti tra Sydney e Londra, seguiti successivamente dalla rotta Sydney-New York. L'obiettivo è eliminare gli scali intermedi, riducendo sensibilmente i tempi complessivi di viaggio e offrendo ai passeggeri un'esperienza completamente diversa rispetto agli attuali itinerari. Per affrontare tratte così lunghe, la compagnia australiana ha scelto una configurazione con 238 posti, inferiore rispetto alla capacità standard dell'A350-1000, così da garantire maggiore comfort e contenere il peso dell'aeromobile. La cabina comprenderà suite di prima classe, business, premium economy ed economy, oltre a una speciale Wellbeing Zone, uno spazio dedicato al movimento, allo stretching e al benessere dei passeggeri durante le tratte più impegnative.


Il progetto non punta soltanto a battere record di durata. Le lunghe permanenze in quota pongono infatti nuove sfide sotto il profilo della salute e del comfort dei viaggiatori. Per questo motivo Qantas e Airbus hanno sviluppato un approccio che integra illuminazione dinamica, programmi alimentari studiati in funzione del ritmo circadiano, qualità dell'aria ottimizzata e spazi dedicati alla mobilità a bordo. L'obiettivo è ridurre gli effetti del jet lag e della permanenza prolungata in cabina, trasformando il viaggio ultra-long haul in un'esperienza più sostenibile anche dal punto di vista fisico. Le prove operative serviranno anche a raccogliere dati utili per affinare questi aspetti prima dell'entrata in servizio degli aeromobili.


L'arrivo del primo A350-1000ULR in Australia rappresenta quindi un passaggio simbolico e operativo verso l'avvio dei nuovi collegamenti, previsto nel 2027 dopo alcuni rinvii legati alla produzione. Qantas ha ordinato dodici esemplari di questa versione speciale dell'Airbus e punta a ridefinire il concetto stesso di viaggio intercontinentale, rendendo possibili collegamenti diretti che fino a pochi anni fa sembravano irrealizzabili. Se il programma rispetterà le attese, il trasporto aereo entrerà in una nuova fase, nella quale le grandi distanze geografiche potranno essere percorse senza soste intermedie, modificando le strategie delle compagnie, le abitudini dei passeggeri e gli equilibri del mercato dell'aviazione internazionale.

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