Partnership Sole 24 Ore Formazione e MediaWorld: alleanza per competenze digitali, opportunità per i giovani, rilancio dei centri specializzati e sfida della formazione continua
- piscitellidaniel
- 17 set
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Il Sole 24 Ore Formazione e MediaWorld hanno annunciato una nuova partnership strategica che punta a innalzare il livello di competenze digitali nel Paese, mettere a sistema l’offerta formativa per giovani e professionisti, e consolidare una rete di centri specializzati per favorire l’aggiornamento continuo in un mondo produttivo in rapida trasformazione. L’accordo vede unire l’esperienza editoriale e formativa del gruppo Sole 24 Ore con la capillarità retail, le infrastrutture e le potenzialità tecnologiche di MediaWorld, con l’intento di creare percorsi formativi che siano al passo con le richieste del mercato del lavoro e che mettano in relazione formazione, occupazione e innovazione.
Al centro del progetto c’è l’idea che la trasformazione digitale non sia una moda, ma una necessità trasversale per tutti i settori produttivi: dalla logistica al commercio, dal manifatturiero ai servizi, dalle professioni creative al terziario avanzato. Per questo la partnership prevede una serie di iniziative che avranno come destinatari principali giovani che cercano sbocchi professionali, professionisti che vogliono aggiornarsi, e anche imprese che intendono formare internamente competenze digitali specifiche. Il piano include workshop, corsi brevi specializzati, laboratori pratici in store, eventi divulgativi, moduli di formazione online e in presenza, e progetti sperimentali su tecnologie emergenti (intelligenza artificiale, data analytics, cybersecurity, e-commerce evoluto).
L’offerta formativa sarà sviluppata su più fronti: in primo luogo tramite la piattaforma digitale del Sole 24 Ore Formazione, che permetterà l’accesso da remoto a materiali didattici, moduli teorici, video lezioni, esercitazioni interattive e certificazioni; in parallelo MediaWorld renderà disponibili alcuni dei suoi punti vendita come centri specializzati per l’apprendimento pratico, dove gli studenti potranno sperimentare concretamente strumenti tecnologici, gadget, soluzioni per il retail digitale, assistenza tecnica, esperienze hands-on. Questo connubio tra teoria e pratica è considerato fondamentale per agevolare l’apprendimento, ridurre il gap tra scuola e lavoro, e far sì che le competenze acquisite siano subito spendibili in azienda.
Un altro elemento distintivo della partnership è la focalizzazione sui temi dell’innovazione sostenibile e della responsabilità tecnologica. Nei corsi e nei laboratori saranno integrati moduli su utilizzo etico dell’AI, implicazioni ambientali dell’e-commerce, ottimizzazione dei processi tecnologici con impatto ridotto, efficienza energetica nei dispositivi digitali, recupero e riciclo dell’elettronica. MediaWorld, con la sua rete e la diffusione dei prodotti hi-tech, porta nella partnership non solo l’aspetto di canale distributivo ma anche la conoscenza pratica dei device, del loro ciclo di vita, dei costi ambientali e delle sfide logistiche, elementi che permettono al percorso formativo di essere ancorato alla realtà tangibile.
La modalità organizzativa prevede che alcuni corsi pilota partano entro la fine dell’anno, con il coinvolgimento iniziale di Italia nord-occidentale e alcune città capoluogo dove MediaWorld ha più punti vendita con spazi adeguati. Successivamente si prevede un’estensione nazionale, modulata in base alle esigenze locali, capaci di rispondere a economie differenti, disponibilità tecnologica, domanda di formazione. La previsione è che migliaia di persone possano beneficiare dell’offerta nei prossimi due-tre anni, favorendo inclusione digitale, sviluppo personale e professionalità richieste nei nuovi settori.
Sono già allo studio accordi con imprese locali interessate a reclutare figure emergenti uscite dai corsi, con possibilità concrete di stage, affiancamento, contratti a termine o permanente. Questo consentirà di rendere il percorso formativo non solo momento di apprendimento, ma di veicolo concreto per l’occupazione, in specie nei territori dove la domanda di figure digitali è in crescita ma l’offerta locale è scarsa.
Importante sarà anche il riconoscimento formale delle competenze acquisite: certificazioni, crediti formativi, e collaborazione con enti accreditati per fare in modo che il valore professionale di ciò che si apprende sia misurabile e spendibile. In un mercato dove la certificazione digitale è sempre più richiesta, avere attestati riconosciuti diventa elemento competitivo per chi cerca lavoro o per chi vuole cambiare settore o migliorarsi.
La partnership tra Sole 24 Ore Formazione e MediaWorld si inserisce in un contesto nazionale che ha già visto un’accelerazione degli investimenti nella formazione digitale, nei Piani nazionali di Ripresa e Resilienza, nei bandi per competenze tecnologiche, nei fablab, nei centri di innovazione. Tuttavia, la sfida resta alta: la diffusione reale delle competenze resta fra i limiti meno visibili del gap competitivo del Paese, specie nelle aree interne, tra giovani, donne, immigrati. È su queste fasce che il progetto ha potenziale maggiore di generare valore, se riuscirà a essere inclusivo, accessibile, ben finanziato e ben coordinato.

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