Mercato del lavoro USA: crescita moderata a maggio tra incertezze economiche e pressioni politiche
- piscitellidaniel
- 6 giu
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Dati occupazionali di maggio 2025
Nel mese di maggio 2025, l'economia statunitense ha registrato un incremento di 139.000 posti di lavoro non agricoli, superando le previsioni degli analisti che si attestavano intorno ai 130.000. Tuttavia, le revisioni al ribasso dei dati di marzo e aprile, con una riduzione complessiva di 95.000 unità, indicano una tendenza al rallentamento nel mercato del lavoro. Il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 4,2% per il terzo mese consecutivo, mentre la partecipazione alla forza lavoro è diminuita, con una contrazione di 625.000 persone.
Settori in crescita e in calo
I settori della sanità e del tempo libero hanno mostrato una crescita significativa, contribuendo rispettivamente con 62.000 e 48.000 nuovi posti di lavoro. Al contrario, i comparti manifatturiero, retail e governativo hanno registrato cali occupazionali. In particolare, il settore pubblico ha perso 22.000 posti, segnando il quarto mese consecutivo di contrazione, in linea con gli sforzi dell'amministrazione Trump per ridurre la dimensione del governo federale.
Andamento dei salari
Le retribuzioni medie orarie sono aumentate dello 0,4% rispetto al mese precedente, portando l'incremento annuale al 3,9%. Questo dato indica una crescita salariale sostenuta, che potrebbe alimentare pressioni inflazionistiche e influenzare le decisioni future della Federal Reserve in materia di politica monetaria.
Impatto delle politiche commerciali
Le incertezze legate alle politiche tariffarie dell'amministrazione Trump continuano a influenzare negativamente le decisioni di assunzione delle imprese. Le tensioni commerciali con la Cina e l'Unione Europea hanno portato molte aziende a posticipare investimenti e piani di espansione, contribuendo al rallentamento dell'occupazione in alcuni settori chiave.
Reazioni politiche e pressioni sulla Federal Reserve
In risposta ai dati sull'occupazione, il presidente Donald Trump ha rinnovato le sue critiche alla Federal Reserve, sollecitando un taglio dei tassi d'interesse di un punto percentuale. Trump ha accusato il presidente della Fed, Jerome Powell, di essere troppo lento nell'agire e ha definito i tassi attuali "inutilmente alti", sostenendo che una riduzione agirebbe come "carburante per razzi" per l'economia.
Prospettive future
Nonostante la crescita moderata dell'occupazione, la combinazione di salari in aumento e incertezze economiche legate alle politiche commerciali suggerisce che la Federal Reserve potrebbe adottare un approccio prudente nei prossimi mesi. Gli analisti prevedono che eventuali modifiche ai tassi d'interesse potrebbero essere posticipate fino a settembre, in attesa di ulteriori dati economici che confermino la direzione dell'economia .

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