Francia e Regno Unito rafforzano la cooperazione nucleare: un messaggio chiaro ai potenziali aggressori
- piscitellidaniel
- 10 lug
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Durante la recente visita di Stato del presidente francese Emmanuel Macron nel Regno Unito, è stato annunciato un accordo storico tra le due nazioni: per la prima volta, Francia e Regno Unito coordineranno l'uso dei loro deterrenti nucleari. Questo passo significativo nella cooperazione bilaterale è stato presentato come una risposta alle crescenti minacce globali, in particolare provenienti dalla Russia, e alle incertezze riguardanti l'impegno degli Stati Uniti nella difesa europea.
Un cambiamento nella dottrina nucleare europea
L'accordo, noto come "Northwood Declaration", stabilisce che, pur mantenendo l'indipendenza delle rispettive capacità nucleari, Francia e Regno Unito coordineranno le loro politiche, capacità e operazioni nucleari. Questo significa che qualsiasi minaccia estrema all'Europa potrebbe ricevere una risposta congiunta da parte delle due potenze nucleari europee. Un funzionario dell'Eliseo ha sottolineato che questo passo rappresenta un messaggio sia agli alleati sia agli avversari, evidenziando la solidarietà tra le due nazioni.
Dettagli operativi dell'accordo
La cooperazione prevede la creazione di un gruppo di supervisione nucleare co-presieduto dall'Eliseo e dal Cabinet Office britannico. Questo gruppo sarà responsabile della coordinazione delle politiche, delle capacità e delle operazioni nucleari. Il Regno Unito, che attualmente dispone di missili lanciati da sottomarini acquisiti dagli Stati Uniti ma operati in modo indipendente, ha annunciato piani per aggiungere opzioni di lancio aereo tramite jet F-35A americani. La Francia, invece, mantiene una forza nucleare completamente domestica, con capacità sia sottomarine sia aeree.
Implicazioni strategiche per l'Europa
Questo accordo rappresenta un cambiamento significativo nella dottrina nucleare europea. Tradizionalmente, la Francia ha mantenuto una posizione di indipendenza riguardo alle sue capacità nucleari, non partecipando all'accordo di condivisione nucleare della NATO. Tuttavia, la crescente minaccia russa e le incertezze sull'impegno degli Stati Uniti nella difesa europea hanno spinto Parigi a considerare una maggiore cooperazione con Londra. Secondo esperti, questa mossa potrebbe portare a una maggiore coordinazione operativa, come la sincronizzazione delle pattuglie sottomarine.
Reazioni internazionali e prospettive future
L'annuncio ha suscitato reazioni diverse a livello internazionale. Alcuni analisti vedono l'accordo come un passo necessario per rafforzare la sicurezza europea in un contesto di crescente instabilità globale. Altri, invece, esprimono preoccupazione per le implicazioni di una maggiore cooperazione nucleare tra due potenze europee, temendo un'escalation delle tensioni con altri attori globali. Tuttavia, sia Macron sia il primo ministro britannico Keir Starmer hanno sottolineato che l'accordo mira a rafforzare la deterrenza e a garantire la sicurezza del continente europeo.

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