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Dal 10 luglio al via la prima fase di Esap, il punto di accesso unico europeo ai dati su imprese, Pmi, mercati finanziari e sostenibilità.

Partono i primi flussi informativi verso l’European Single Access Point. Sarà pienamente operativo dal luglio 2027 e renderà più semplice la consultazione delle informazioni


Dal 10 luglio 2026 prende avvio la prima fase dell’Esap, l’European Single Access Point, il punto di accesso unico europeo alle informazioni pubbliche relative a imprese, Pmi, servizi finanziari, mercati dei capitali e sostenibilità. L’iniziativa, prevista dalla normativa europea, punta a rendere più semplice e centralizzata la consultazione dei dati pubblici su società e operatori del mercato. In questa prospettiva l’Esap mira a superare l’attuale frammentazione delle informazioni, oggi diffuse attraverso molteplici canali nazionali e settoriali, favorendo una maggiore reperibilità, accessibilità e comparabilità dei dati a livello europeo. Il nuovo sistema è inoltre volto ad accrescere la visibilità delle imprese, in particolare di piccole e medie dimensioni, facilitando l’accesso degli investitori alle informazioni rilevanti. Un punto di accesso unico consente inoltre di ridurre i costi di ricerca delle informazioni stesse, agevolarne l’utilizzo, contribuendo così a decisioni di investimento più consapevoli.


L’Esap, che verrà gestito dall’Esma, sarà pienamente operativo e aperto alla consultazione da parte del pubblico entro il 10 luglio 2027. È stato istituito dal Regolamento omonimo del 2023 ed è accompagnato dal cosiddetto pacchetto “Omnibus”, composto da Regolamento e Direttiva. Il nuovo quadro normativo non introduce obblighi di pubblicazione di informazioni aggiuntive a carico dei soggetti interessati, ma prevede nuovi adempimenti procedurali relativi alle modalità di trasmissione e messa a disposizione delle informazioni.


L’attuazione dell’Esap avverrà progressivamente, in tre fasi. La prima, al via il 10 luglio 2026, riguarda i flussi informativi previsti dalla Direttiva Transparency, dal Regolamento Prospetto e dal Regolamento sulle vendite allo scoperto, noto anche come Regolamento Short Selling.


La trasmissione delle informazioni all’Esap non sarà effettuata direttamente dai soggetti tenuti alla pubblicazione, ma passerà attraverso appositi “organismi di raccolta”, i cosiddetti collection bodies. Nella fase iniziale le informazioni saranno raccolte dai collection bodies e dall’Esma e saranno poi rese pubbliche sulla piattaforma Esap non appena questa sarà operativa e accessibile al pubblico.


Per maggiori informazioni su Esap, normativa di riferimento, collection bodies e flussi informativi degli atti legislativi della prima fase, si rinvia alla pagina dedicata su sito internet della Consob.


Roma, 9 luglio 2026




Fonte: consob.it

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