Con i BTP Green lo Stato raccoglie 5,85 miliardi: risorse per mobilità sostenibile ed energia pulita
- piscitellidaniel
- 26 giu
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Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha concluso con successo una nuova emissione di BTP Green, raccogliendo 5,85 miliardi di euro da destinare a investimenti legati alla transizione ecologica. Lo strumento obbligazionario, pensato per finanziare progetti pubblici a elevato impatto ambientale, rappresenta uno degli assi portanti della strategia italiana per affrontare la sfida climatica e avviare una profonda trasformazione del sistema infrastrutturale ed energetico. La domanda da parte degli investitori è risultata nuovamente elevata, segnale evidente di un crescente interesse del mercato verso titoli sovrani a finalità green.
I fondi raccolti saranno destinati principalmente a tre ambiti: il trasporto ferroviario, lo sviluppo delle reti metropolitane urbane e le fonti energetiche rinnovabili. Nello specifico, il comparto della mobilità sostenibile riceverà la parte preponderante delle risorse, con investimenti previsti sia per l’ammodernamento delle tratte ferroviarie esistenti sia per la realizzazione di nuove linee ad alta capacità, in grado di garantire una riduzione del traffico su gomma e delle relative emissioni. Il potenziamento del trasporto ferroviario passeggeri e merci è un tassello centrale anche nella strategia delineata dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), che prevede una significativa crescita della quota modale ferroviaria entro il 2030.
Parallelamente, una quota consistente delle risorse sarà impiegata per lo sviluppo e l’estensione delle linee metropolitane in aree urbane ad alta densità abitativa. Le nuove tratte e i prolungamenti delle linee già esistenti, in città come Milano, Roma, Napoli e Torino, contribuiranno a decongestionare il traffico privato, promuovendo una mobilità collettiva a basso impatto ambientale. L’obiettivo dichiarato è incentivare un modello urbano meno incentrato sull’uso dell’auto privata e più orientato al trasporto pubblico elettrificato, intermodale e accessibile.
Un ulteriore filone di intervento riguarda la produzione di energia da fonti rinnovabili. I fondi raccolti attraverso i BTP Green permetteranno di finanziare progetti per l’installazione di impianti fotovoltaici ed eolici, oltre alla modernizzazione delle reti elettriche per accogliere una quota crescente di energia pulita. Si tratta di un passaggio fondamentale per la decarbonizzazione del sistema produttivo e civile, anche alla luce dei target europei fissati dal Green Deal e dal Fit for 55. L’Italia punta a raggiungere almeno il 65% di elettricità da rinnovabili entro il 2030, un obiettivo ambizioso che richiede massicci investimenti pubblici e privati.
I BTP Green si confermano, in questo scenario, come uno strumento strategico non solo per finanziare la transizione ecologica, ma anche per orientare il risparmio privato verso obiettivi ambientali concreti. Il successo di questa nuova emissione è testimoniato dalla domanda registrata, che ha superato ampiamente l’offerta iniziale. Il titolo, con scadenza a 10 anni, ha attratto investitori istituzionali e fondi ESG (Environmental, Social and Governance), interessati a coniugare rendimento e sostenibilità. Secondo le stime fornite dallo stesso MEF, oltre il 60% della domanda è arrivata da investitori stranieri, in particolare da Francia, Germania e Paesi Bassi, confermando il forte appeal internazionale delle emissioni verdi italiane.
Dal punto di vista del profilo finanziario, i BTP Green si presentano con condizioni analoghe ai titoli ordinari, ma si differenziano per la destinazione vincolata dei proventi. Il Ministero si impegna a utilizzare le risorse esclusivamente per spese “green”, certificate annualmente attraverso un report dettagliato sui progetti finanziati e sui risultati ambientali raggiunti. Questo approccio garantisce la trasparenza e rafforza la credibilità dello strumento agli occhi degli investitori.
Il quadro complessivo delineato da questa emissione si inserisce in un percorso già avviato nel 2021, quando l’Italia ha emesso il suo primo BTP Green raccogliendo oltre 8 miliardi. Da allora, il MEF ha consolidato un framework dedicato, ampliando progressivamente la gamma degli interventi ammissibili. In questo caso, i proventi saranno attribuiti al bilancio 2024, contribuendo a finanziare misure già previste o in fase di attuazione. Complessivamente, le emissioni verdi italiane hanno superato i 20 miliardi, ponendo il nostro Paese tra i leader europei in questo segmento del mercato obbligazionario sovrano.
L’operazione conferma inoltre la volontà del governo di integrare la finanza pubblica con gli obiettivi ambientali, rafforzando l’allineamento con gli standard internazionali sulla sostenibilità fiscale. In un contesto globale caratterizzato da forti pressioni ambientali e da un crescente fabbisogno di investimenti verdi, i BTP Green rappresentano uno strumento fondamentale per attrarre capitali, accelerare la transizione e creare valore pubblico a lungo termine.

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