Wall Street: Intel crolla, vola l’oro. Attesa per la decisione della Fed
- piscitellidaniel
- 3 ore fa
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Lunedì gli indici S&P 500 e Nasdaq hanno toccato i livelli più alti da oltre una settimana, mentre gli investitori si preparavano a una raffica di trimestrali delle big cap e a una decisione della Federal Reserve seguita con grande attenzione.
Entrambi gli indici hanno chiuso in rialzo per la quarta seduta consecutiva, segnando così la serie positiva più lunga da più di un mese.
A trainare l’S&P 500 sono stati soprattutto alcuni titoli a grande capitalizzazione: Apple e Meta hanno registrato guadagni superiori al 2%, mentre Alphabet, Broadcom e Microsoft hanno messo a segno rialzi di oltre l’1,5%.
Apple e Meta, insieme a Microsoft e Tesla, sono attese alla pubblicazione dei risultati trimestrali entro la fine della settimana. Questi dati rappresenteranno un banco di prova cruciale per il rally sostenuto dall’entusiasmo legato all’intelligenza artificiale.
Gli investitori cercheranno indicazioni concrete sui ritorni degli ingenti investimenti in IA. In un contesto di valutazioni elevate per il settore tecnologico, le previsioni future saranno determinanti e anche una lieve delusione potrebbe riaccendere i dubbi sul comparto dell’intelligenza artificiale.
Alle 11:23 ET, il Dow Jones Industrial Average è salito di 150,71 punti, ovvero dello 0,31%, a 49.249,42, l'S&P 500 ha guadagnato 37,57 punti, ovvero dello 0,54%, a 6.953,22 e il Nasdaq Composite ha guadagnato 142,59 punti, ovvero dello 0,61%, a 23.643,83.
Le azioni Intel hanno proseguito la loro discesa, cedendo un ulteriore 5% dopo il peggior calo degli ultimi 18 mesi registrato venerdì, in seguito a previsioni su utili e ricavi trimestrali inferiori alle attese.
Nel frattempo, il comparto aereo è finito sotto pressione a causa delle gravi interruzioni dei voli provocate da una violenta tempesta invernale che ha colpito la costa orientale degli Stati Uniti. United Airlines ha chiuso in calo dell’1,2%, mentre JetBlue ha perso il 2,8%.
Il settore dei materiali dello S&P 500 si è invece distinto tra i migliori, sostenuto dal balzo dell’oro, che ha toccato un nuovo massimo storico sopra i 5.000 dollari l’oncia. Il rialzo del metallo prezioso ha favorito titoli come Gold Fields e Harmony Gold.
Decisione sui tassi della Federal Reserve
Martedì la Federal Reserve darà il via alla riunione di due giorni, al termine della quale gli investitori si attendono il mantenimento dei tassi di interesse invariati.
Tuttavia, l’esito del meeting potrebbe passare in secondo piano alla luce delle rinnovate preoccupazioni sull’indipendenza della banca centrale, dopo che il Dipartimento di Giustizia ha avviato questo mese un’indagine sul presidente Jerome Powell e Donald Trump ha dichiarato che la nomina del prossimo presidente della Fed potrebbe arrivare a breve.
Sul fronte societario, le azioni di USA Rare Earth sono balzate dell’11% dopo la notizia che l’amministrazione statunitense acquisirà una quota del 10% della società mineraria nell’ambito di un pacchetto di investimenti in debito ed equity da 1,6 miliardi di dollari.
Tra gli altri titoli, CoreWeave ha messo a segno un rialzo dell’8,6% dopo l’annuncio di Nvidia di un investimento da 2 miliardi di dollari nella società di infrastrutture cloud.
Fonte: investing.com




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