Wall Street in rialzo: tecnologia spinge l’S&P 500, focus su inflazione, Fed e tregua commerciale USA-Cina
- piscitellidaniel
- 13 mag
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L’S&P 500 e il Nasdaq sono saliti martedì, spinti dall’ottimismo degli investitori in seguito a dati sull’inflazione inferiori alle attese, rafforzando il clima positivo già innescato lunedì dalla tregua commerciale tra Stati Uniti e Cina.
Al contrario, il Dow Jones ha chiuso in calo, zavorrato in particolare da UnitedHealth (NYSE: UNH), che ha perso il 16% dopo aver sospeso le previsioni annuali e annunciato le dimissioni del CEO.
Nel dettaglio, i prezzi al consumo negli Stati Uniti sono aumentati dello 0,2% ad aprile, segnando un rimbalzo rispetto al calo dello 0,1% registrato a marzo. Gli analisti interpellati da Reuters avevano previsto un incremento dello 0,3%.
Su base annua, l’indice dei prezzi al consumo è salito del 2,3%, leggermente al di sotto del +2,4% registrato nei 12 mesi precedenti a marzo.
Schleif ha paragonato il miglioramento di lunedì nei rapporti commerciali tra Stati Uniti e Cina a un improvviso passaggio "da un iceberg a 80 gradi in una giornata primaverile", sottolineando come la sospensione di 90 giorni dei dazi sia arrivata al momento giusto per permettere ai rivenditori di importare prodotti e fare scorte in vista del ritorno a scuola e delle festività di fine anno.
Il gesto di distensione di lunedì è arrivato dopo l’intesa tra Washington e Pechino per una riduzione reciproca delle tariffe punitive, segnale di un impegno condiviso per evitare una recessione economica globale.
Secondo quanto concordato, gli Stati Uniti sospenderanno per tre mesi parte dei dazi aggiuntivi sulle importazioni cinesi, riducendoli temporaneamente dal 145% al 30%. Allo stesso modo, la Cina abbasserà i propri dazi sulle importazioni dagli Stati Uniti dal 125% al 10% per lo stesso periodo.
In seguito all’accordo, diverse società di intermediazione hanno rivisto al ribasso le probabilità di una recessione negli Stati Uniti.
Alle 14:05 EDT, il Dow Jones Industrial Average è sceso di 148,42 punti, ovvero dello 0,35%, a 42.261,68, l'S&P 500 ha guadagnato 54,05 punti, ovvero dello 0,92%, a 5.898,09 e il Nasdaq Composite ha guadagnato 316,71 punti, ovvero dell'1,69%, a 19.025,06.
Grazie ai guadagni registrati martedì, l’S&P 500 è tornato in territorio positivo da inizio anno, per la prima volta dal 3 marzo.
Tra gli 11 principali settori dell’indice, la tecnologia ha guidato i rialzi con un incremento del 2,1%, mentre il comparto sanitario ha segnato la performance peggiore, con un calo del 2,3%.
Sia l’S&P 500 che il Nasdaq hanno recuperato le perdite subite a partire dal 2 aprile, data nota come "Giorno della Liberazione", quando il presidente Donald Trump annunciò un’ondata di dazi reciproci.
La tregua di 90 giorni annunciata il 9 aprile per i paesi esclusa la Cina, unita a solidi risultati trimestrali e a un accordo commerciale parziale tra Stati Uniti e Regno Unito siglato la settimana scorsa, ha favorito la ripresa degli indici, in particolare del Nasdaq, ricco di titoli tecnologici.
Nonostante ciò, i mercati continuano a scommettere che la Federal Reserve posticiperà il primo taglio dei tassi d’interesse a settembre, pur mantenendo le aspettative di due riduzioni da 25 punti base ciascuna entro la fine dell’anno.
Questa settimana sono attesi diversi interventi da parte di funzionari della Federal Reserve, tra cui quello del presidente Jerome Powell, previsto per giovedì.
Tra i titoli in maggiore evidenza, Coinbase Global (NASDAQ: COIN) ha segnato un’impennata del 22,5%, in vista del suo ingresso ufficiale nell’indice S&P 500 previsto per il 19 maggio.
Con oltre il 90% delle società dell’S&P 500 che hanno già diffuso i risultati trimestrali, l’attenzione degli investitori si concentra ora sui conti di Walmart (NYSE: WMT), in arrivo questa settimana.
Alla Borsa di New York, si sono registrati 156 nuovi massimi e 68 nuovi minimi; i titoli in rialzo hanno superato quelli in ribasso con un rapporto di 1,93 a 1.
Sul Nasdaq, 2.539 titoli hanno chiuso in positivo contro 1.838 in calo, con un rapporto tra titoli in crescita e in discesa pari a 1,38 a 1. Nelle ultime 52 settimane, l’S&P 500 ha registrato 18 nuovi massimi e 6 nuovi minimi, mentre il Nasdaq Composite ha toccato 67 nuovi massimi e 60 nuovi minimi.
Fonte: investing.com




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