Wall Street chiude in calo: pesano i titoli finanziari, Apple e Tesla in flessione – brilla Salesforce, crolla Hewlett Packard Enterprise
- piscitellidaniel
- 16 ott 2025
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Giovedì i principali indici di Wall Street hanno chiuso in calo, penalizzati soprattutto dalle perdite nel settore finanziario, mentre i precedenti rialzi dei titoli dei semiconduttori, sostenuti dal rinnovato entusiasmo per l’intelligenza artificiale, si sono rapidamente attenuati.
L’indice finanziario S&P 500 ha registrato un ribasso del 2%, mentre il comparto assicurativo dello stesso indice è sceso del 3,5%, toccando il livello più basso degli ultimi sei mesi. Travelers, uno dei principali operatori del settore, ha deluso le aspettative degli analisti sui ricavi trimestrali, perdendo il 3% in Borsa.
L’indice KBW delle banche regionali ha ceduto il 4,5% dopo che Zions Bancorp ha comunicato una perdita di 50 milioni di dollari nel terzo trimestre, legata a due prestiti commerciali e industriali della sua divisione californiana.
In mattinata i mercati avevano trovato sostegno grazie al rally dei produttori di chip, dopo che TSMC aveva rivisto al rialzo le previsioni di fatturato per l’intero anno, citando una crescente domanda legata agli investimenti nell’intelligenza artificiale.
Tuttavia, il recente rally record di Wall Street, alimentato dall’ottimismo sull’AI e dalle attese di tagli ai tassi d’interesse negli Stati Uniti, si è bruscamente interrotto a seguito del riacutizzarsi delle tensioni tra Washington e Pechino. Le nuove restrizioni cinesi all’esportazione di terre rare hanno infatti spinto molti investitori a ridurre l’esposizione verso gli asset più rischiosi.
L’indice della paura di Wall Street, il VIX, è salito di 2,17 punti, attestandosi a quota 22,81.
Alle 13:06 ET, il Dow Jones Industrial Average è sceso di 197,65 punti, ovvero dello 0,43%, l'S&P 500 ha perso 32,87 punti, ovvero dello 0,49%, e il Nasdaq Composite ha perso 86,23 punti, ovvero dello 0,38%.
I titoli di peso Apple e Tesla hanno ceduto l’1,1% ciascuno, esercitando una pressione negativa sull’S&P 500 e sul Nasdaq.
Nel corso della settimana, anche i risultati solidi delle principali banche statunitensi hanno attirato l’attenzione degli investitori, segnalando una tenuta dell’economia nonostante i ritardi nella pubblicazione dei dati macroeconomici ufficiali dovuti al blocco delle attività governative.
Intanto, i mercati restano in attesa di novità sul fronte commerciale tra Stati Uniti e Cina. Mercoledì, il Segretario al Tesoro americano Scott Bessent ha dichiarato che Trump è pronto a incontrare il suo omologo cinese in Corea del Sud entro la fine del mese.
Sul fronte societario, Salesforce ha guadagnato il 5,7% dopo aver previsto un fatturato superiore ai 60 miliardi di dollari entro il 2030, superando le stime di Wall Street.
Al contrario, Hewlett Packard Enterprise è precipitata del 9,2% a seguito di previsioni su profitti e ricavi annuali inferiori alle attese del mercato.
Infine, JB Hunt ha registrato un balzo del 20% grazie all’aumento degli utili nel terzo trimestre.
Fonte: investing.com




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