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Wall Street altalenante: calano le richieste di sussidio, ma il mercato del lavoro rallenta

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Mercoledì, i tre principali indici azionari statunitensi hanno segnato un temporaneo rialzo in un contesto di forte volatilità, dopo che la Federal Reserve ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse. L’istituto centrale ha confermato l’intenzione di procedere con un allentamento della politica monetaria entro l’anno, ma ha rivisto al ribasso il ritmo dei futuri tagli dei tassi.


Secondo le nuove proiezioni, i responsabili della politica monetaria prevedono ancora un taglio complessivo di mezzo punto percentuale nel 2025, ma si aspettano ora solo una riduzione di un quarto di punto sia nel 2026 che nel 2027. Nella loro analisi, è stato evidenziato anche l'impatto potenziale delle tariffe imposte dall’ex presidente Donald Trump, considerate un fattore che potrebbe alimentare l'inflazione.


Nel frattempo, l’attenzione degli investitori è rimasta alta anche sul fronte geopolitico, in particolare per gli sviluppi in Medio Oriente. Cresce la preoccupazione per un possibile coinvolgimento militare diretto degli Stati Uniti nel conflitto aereo in corso tra Israele e Iran.


L’Ayatollah Ali Khamenei, Guida Suprema dell’Iran, ha respinto la richiesta dell’ex presidente Trump di una resa incondizionata. Trump, da parte sua, ha dichiarato di aver perso la pazienza, senza però chiarire quali potrebbero essere le sue prossime mosse.


Dopo la dichiarazione della Fed, gli indici hanno inizialmente esteso i guadagni, per poi tornare rapidamente sui livelli precedenti all’annuncio.


Alle 14:14, il Dow Jones Industrial Average è salito di 124,01 punti, pari allo 0,29%, a 42.339,81, l' S&P 500 ha guadagnato 17,02 punti, pari allo 0,28%, a 5.999,74 e il Nasdaq Composite ha guadagnato 71,45 punti, pari allo 0,37%, a 19.592,54.


I dati preliminari diffusi mercoledì sulle richieste di sussidio di disoccupazione hanno evidenziato un calo nel numero di americani che, nell’ultima settimana, hanno presentato nuove domande. Nonostante il lieve miglioramento, i livelli restano indicativi di un ulteriore rallentamento del mercato del lavoro nel mese di giugno.


Alla Borsa di New York, il numero di titoli in rialzo ha superato quello dei titoli in ribasso con un rapporto di 2,27 a 1. Sono stati registrati 85 nuovi massimi e 45 nuovi minimi.


Sul Nasdaq, 2.803 titoli hanno chiuso in positivo, mentre 1.561 sono scesi, con un rapporto tra emissioni in crescita e in calo pari a 1,8 a 1.




Fonte: investing.com

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