Vinitaly USA debutta a Chicago: Veronafiere punta al mercato americano con 230 aziende e 1.650 etichette
- piscitellidaniel
- 30 apr
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Il 20 e 21 ottobre 2024, il Navy Pier di Chicago ha ospitato la prima edizione di Vinitaly USA, evento organizzato da Veronafiere in collaborazione con Fiere Italiane, l'Agenzia ICE e i Ministeri degli Affari Esteri e dell'Agricoltura. La manifestazione ha segnato l'inizio di una presenza permanente di Vinitaly-Veronafiere nel principale mercato di sbocco mondiale per il vino italiano.
Con oltre 1.500 buyer americani accreditati, l'evento ha visto la partecipazione di 230 aziende italiane, cinque collettive regionali (Calabria, Campania, Friuli-Venezia Giulia, Lazio e Sardegna) e la presenza istituzionale delle regioni Veneto e Umbria. Su una superficie espositiva di 13.000 metri quadrati, sono state presentate 1.650 etichette in degustazione e un programma di 30 eventi B2B.
Secondo l'Osservatorio Uiv-Vinitaly, circa 3 bottiglie su 10 importate negli Stati Uniti provengono dall'Italia, con una quota di mercato a valore che ad agosto 2024 è cresciuta fino a sfiorare il 34%, raggiungendo il 43% nel Midwest. Nei primi otto mesi dell'anno, gli ordini dal Belpaese sono aumentati del 4%, per un valore di 1,5 miliardi di dollari, a fronte di una media complessiva delle importazioni USA in calo del 3%.
Il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, ha sottolineato l'importanza strategica dell'evento per promuovere e posizionare il vino italiano negli Stati Uniti. Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato il Ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida e il Governatore dell'Illinois Jay Robert Pritzker, evidenziando il forte legame tra l'Italia e l'Illinois nel settore vitivinicolo.
Vinitaly USA ha ospitato numerose masterclass di alto profilo, tra cui degustazioni curate da Michaela Morris di Decanter e sessioni dedicate ai vini di Campania, Sardegna e Veneto. Il Gambero Rosso ha presentato in anteprima per il mercato americano circa 500 etichette insignite dei "Tre Bicchieri" dalla guida "Vini d'Italia" 2025.
L'evento ha anche incluso il wine business forum dell'Agenzia ICE "Tra tradizione e innovazione: il futuro del vino italiano nel mercato americano", focalizzato sulle strategie per consolidare la presenza del vino italiano negli Stati Uniti. Il presidente dell'Agenzia ICE, Matteo Zoppas, ha evidenziato come Vinitaly USA rappresenti una piattaforma strategica per rafforzare la reputazione dell'Italia come leader nel settore vitivinicolo.
Il successo di Vinitaly USA a Chicago segna un passo significativo per l'internazionalizzazione del vino italiano, con Veronafiere che prevede ulteriori iniziative nel 2025, tra cui due roadshow a New York e Houston, con masterclass guidate da Ian D'Agata, e il ritorno a Chicago con una nuova edizione di Vinitaly USA.

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