Titoli tech in rialzo, crollano le azioni green: l’effetto del piano fiscale di Trump sui mercati
- piscitellidaniel
- 22 mag
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Giovedì, i mercati azionari statunitensi hanno chiuso in lieve rialzo dopo aver recuperato le perdite iniziali, grazie al calo dei rendimenti obbligazionari che si sono allontanati dai recenti massimi. Questo movimento è arrivato dopo l'approvazione da parte della Camera dei rappresentanti del disegno di legge fiscale e di spesa promosso dal presidente Donald Trump.
Negli ultimi giorni, le crescenti preoccupazioni per l’aumento del deficit pubblico statunitense avevano spinto verso l’alto i rendimenti dei titoli del Tesoro, esercitando pressione sui listini azionari. Tuttavia, giovedì i rendimenti a lungo termine sono diminuiti, offrendo un momento di respiro ai mercati azionari.
Il rendimento del Treasury decennale, punto di riferimento per il mercato obbligazionario, è sceso di 5,4 punti base, attestandosi al 4,543%, dopo aver toccato il massimo da febbraio.
La Camera, a maggioranza repubblicana, ha approvato il disegno di legge con un margine ristretto. Il provvedimento include molte delle promesse elettorali fatte da Trump alla sua base, ma, secondo l’Ufficio del bilancio del Congresso (CBO), comporterebbe un aumento del debito federale di 3,8 trilioni di dollari nel prossimo decennio, portando il totale a 36,2 trilioni.
Nel frattempo, gli investitori stanno cercando di valutare anche gli effetti delle politiche tariffarie di Trump sulle importazioni, in particolare per quanto riguarda il loro impatto sui prezzi al consumo.
Secondo i dati preliminari, l'S&P 500 ha perso 4,89 punti, pari allo 0,08%, chiudendo a 5.839,72 punti, mentre il Nasdaq Composite ha guadagnato 45,56 punti, pari allo 0,27%, a 18.923,23. Il Dow Jones Industrial Average è sceso di 11,37 punti, pari allo 0,03%, a 41.849,07.
I titoli growth a mega-capitalizzazione hanno registrato un rialzo, con Nvidia (NASDAQ: NVDA), Amazon (NASDAQ: AMZN) e Tesla (NASDAQ: TSLA) tra i principali protagonisti. Anche Alphabet (NASDAQ: GOOGL) ha mostrato un andamento positivo, toccando il livello più alto degli ultimi tre mesi.
Deciso balzo in avanti per Snowflake (NYSE: SNOW), dopo che la società di cloud computing ha rivisto al rialzo le previsioni sui ricavi dei suoi prodotti per l’anno fiscale 2026.
Analog Devices (NASDAQ: ADI) ha invece perso terreno, nonostante abbia superato le stime di Wall Street sui risultati trimestrali.
Forti vendite hanno colpito le azioni del settore dell’energia solare, con First Solar (NASDAQ: FSLR) in netto calo, a causa dei timori che il disegno di legge fiscale promosso da Trump possa eliminare diversi sussidi destinati alle energie rinnovabili.
Fonte: investing.com




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