Schneider Electric delude le attese: ricavi e margini in calo nel primo trimestre 2025
- piscitellidaniel
- 29 apr
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Schneider Electric, colosso francese dell'automazione e della gestione energetica, ha registrato nel primo trimestre del 2025 risultati inferiori alle aspettative degli analisti, segnando una battuta d'arresto dopo un 2024 chiuso con performance record. I ricavi trimestrali si sono attestati a 9,33 miliardi di euro, con una crescita organica del 7,4%, ma al di sotto delle previsioni che indicavano 9,47 miliardi e un incremento dell'8,9%.
Revisione al ribasso delle previsioni di margine
A seguito dei risultati deludenti, Schneider Electric ha rivisto al ribasso le previsioni di margine operativo per l'intero anno. L'azienda prevede ora un margine EBITA rettificato compreso tra il 18,7% e il 19%, inferiore alla precedente stima del 19,2%-19,5% . La revisione è attribuita principalmente alla volatilità dei mercati valutari, con l'indebolimento del dollaro statunitense e dello yuan cinese che ha avuto un impatto negativo sui risultati
Segmenti in difficoltà e prospettive future
Il calo delle vendite è stato influenzato da una domanda più debole nel settore dell'automazione industriale e nel mercato residenziale, in particolare in Europa occidentale e Nord America. La divisione prodotti, che rappresenta circa il 50% dei ricavi dell'azienda, ha registrato una crescita modesta dell'1% nel trimestre.
Nonostante le difficoltà, la divisione Systems ha mostrato una performance positiva, con una crescita organica del 21%, trainata dalla forte domanda nel mercato dei data center . L'azienda prevede una ripresa nella seconda metà dell'anno, sostenuta da una maggiore domanda nel settore dell'automazione discreta e dalla continua espansione dei data center.
Reazione del mercato e performance azionaria
La pubblicazione dei risultati ha avuto un impatto negativo sul titolo Schneider Electric, che ha registrato un calo fino all'8,2% nella giornata successiva all'annuncio . Dall'inizio dell'anno, le azioni dell'azienda hanno perso circa il 15,5% del loro valore, riflettendo le preoccupazioni degli investitori riguardo alle prospettive di crescita e alla pressione sui margini.
Contesto macroeconomico e sfide globali
Il contesto macroeconomico globale continua a presentare sfide significative per Schneider Electric. La volatilità dei mercati valutari, le tensioni commerciali e l'incertezza economica in diverse regioni stanno influenzando negativamente la performance dell'azienda. In particolare, l'indebolimento delle valute chiave ha avuto un impatto diretto sui ricavi e sui margini, costringendo l'azienda a rivedere le proprie previsioni per l'anno in corso.
Strategie di adattamento e innovazione
Per affrontare le sfide attuali, Schneider Electric sta implementando strategie volte a migliorare l'efficienza operativa e a rafforzare la propria posizione nei settori in crescita. L'azienda continua a investire in innovazione, con un focus particolare sulle soluzioni per i data center e sull'automazione industriale avanzata. Inoltre, sta cercando di diversificare ulteriormente la propria presenza geografica per mitigare i rischi associati alla dipendenza da mercati specifici.
Impegno verso la sostenibilità e la digitalizzazione
Nonostante le difficoltà finanziarie, Schneider Electric mantiene il proprio impegno verso la sostenibilità e la digitalizzazione. L'azienda continua a sviluppare soluzioni innovative per l'efficienza energetica e la gestione intelligente delle risorse, contribuendo alla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio. Questo approccio è visto come un elemento chiave per garantire la resilienza e la competitività a lungo termine dell'azienda nel panorama industriale globale.

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