Nel vecchio Codice dei Contratti Pubblici era da tempo presente un principio controverso: la prelazione del promotore finanziario. Ciò significava che il promotore finanziario, in una gara pubblica, poteva pareggiare l'offerta del bando vincente in un secondo momento, portando a delle gare de facto truccate. Nel caso di specie, il Comune di Milano aveva affidato, tramite concessione, la realizzazione e gestione di 70 servizi igienici pubblici automatizzati . Una società ha
Commenti