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Rai Way avvia la preparazione dell’area per il data center di Pomezia

55 minuti fa
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Data center, immagine illustrativa


Rai Way ha avviato i lavori di preparazione dell’area destinata al futuro hyperscale data center di Pomezia, vicino Roma. L’intervento annunciato il 23 settembre 2026 riguarda per ora il terreno già occupato da un centro trasmittente in onde medie: la costruzione dei quattro edifici del data center è una fase successiva del progetto.

Secondo la comunicazione della società ripresa da Radiocor, sono iniziate la rimozione delle strutture esistenti e la demolizione delle cabine di sintonia. Una delle due torri, alta 75 metri, è stata abbattuta. Per la torre principale, un elicottero ha consentito di ridurre l’altezza da 175 a 149 metri prima delle operazioni di abbattimento controllato. L’obiettivo della prima fase è riportare l’area alle condizioni necessarie per il nuovo sviluppo.

Il progetto presentato da Rai e Rai Way a marzo si estende su circa 140mila metri quadrati. Le data hall previste occupano complessivamente 16mila metri quadrati, distribuiti in quattro edifici indipendenti. La capacità IT annunciata è di 35,2 megawatt. Queste cifre descrivono l’impianto progettato, non una capacità già disponibile o un’infrastruttura già in esercizio.

La società aveva comunicato di aver ottenuto il permesso di costruire e di aver avviato la ricerca di clienti e partner. Il riuso del sito rientra nella diversificazione oltre le reti di diffusione radiotelevisiva, verso infrastrutture cloud e servizi per la gestione dei dati. La scelta dei soggetti che occuperanno gli spazi e i tempi di attivazione dipendono dalle fasi successive del progetto.

Rai Way ha inoltre concordato con il Comune di Pomezia la cessione di una porzione del terreno per una strada di collegamento. L’iniziativa collega la riconversione di un’area già utilizzata per le telecomunicazioni a un investimento nelle infrastrutture digitali. La foto è illustrativa di un data center e non raffigura il cantiere di Pomezia.

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