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Mercati USA in bilico tra utili e cautela: cali per Abbott e Schwab, spinta da tecnologia ed energia


L’indice di riferimento S&P 500 e il Nasdaq, caratterizzato da una forte presenza di titoli tecnologici, hanno raggiunto nuovi massimi intraday nella giornata di giovedì. A sostenere i mercati è stato l’ottimismo legato a un possibile cessate il fuoco tra Israele e Libano, che ha migliorato il sentiment degli investitori e alimentato la convinzione che la fase più critica del conflitto in Medio Oriente possa essere ormai alle spalle.


Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha affermato che Israele e Libano avrebbero concordato una tregua di 10 giorni, un passo che potrebbe rimuovere un importante ostacolo verso un accordo di pace più ampio nella regione.


Alle 11:38 ET, il Dow Jones Industrial Average è salito di 30,41 punti, pari allo 0,06%, a quota 48.494,13, l'S&P 500 ha guadagnato 19,26 punti, pari allo 0,27%, a 7.041,34 e il Nasdaq Composite ha aggiunto 90,38 punti, pari allo 0,38%, a 24.106,40.


Nonostante il miglioramento del clima questa settimana grazie alle prospettive diplomatiche, alcuni osservatori ritengono che serviranno segnali più concreti per sostenere il rally nel tempo.


Infatti, la solidità della crescita dei mercati è stata messa in dubbio già nella mattinata di giovedì, quando gli indici sono temporaneamente scesi in territorio negativo. Questo riflette un contesto ancora incerto, diviso tra l’entusiasmo per la tregua e il timore che le valutazioni siano diventate eccessive.


RISULTATI SOCIETARI


Con l’avvicinarsi della stagione delle trimestrali, i movimenti di mercato potrebbero diventare più specifici e legati ai singoli titoli.


Tra questi, il gruppo statunitense delle bevande PepsiCo ha registrato un rialzo del 2% dopo aver pubblicato risultati trimestrali superiori alle attese.


Abbott ha registrato un calo del 4,3%, toccando i minimi da novembre 2023, dopo aver rivisto al ribasso le stime di utile per l’intero anno. In flessione anche Charles Schwab, in calo del 5,3%, e Travelers, che ha perso quasi l’1%, entrambe penalizzate dalla pubblicazione dei risultati trimestrali.


Netflix diffonderà i propri conti dopo la chiusura dei mercati; nel frattempo, il titolo ha segnato un lieve rialzo dello 0,6%.


A livello settoriale, i comparti software ed energia hanno mostrato una buona performance, con progressi rispettivamente dell’1,6% e dell’1,4%.


Tra le società più dinamiche si segnala Myseum, che ha visto la propria capitalizzazione più che raddoppiare in seguito al rebranding in Myseum.AI.


Il movimento rialzista arriva a distanza di un giorno da un analogo balzo registrato dal produttore di sneakers Allbirds e richiama la tendenza dello scorso anno, quando diverse aziende avevano puntato su strategie legate alle criptovalute, alimentando un forte entusiasmo sui mercati.


Voyager Technologies ha guadagnato il 5,2% dopo che la NASA ha assegnato alla società un contratto per la settima missione con astronauti privati diretta alla Stazione Spaziale Internazionale, segnando la prima selezione dell’azienda per questo tipo di incarico.


Sul NYSE, i titoli in rialzo hanno superato quelli in calo con un rapporto di 1,33 a 1, mentre sul Nasdaq il rapporto è stato di 1,09 a 1. Sono stati registrati 182 nuovi massimi e 29 nuovi minimi sul NYSE.


L’indice S&P 500 ha segnato 18 nuovi massimi a 52 settimane e un minimo, mentre il Nasdaq Composite ha totalizzato 89 nuovi massimi e 32 nuovi minimi.




Fonte: investing.com

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