L'EBA prevede un aumento dei redditi elevati nell'UE nel 2024.
L'Autorità bancaria europea (EBA) ha pubblicato oggi il suo rapporto 2024 sui redditi elevati. I dati mostrano un aumento del numero di persone che lavorano nelle banche dell'UE e che guadagnano più di 1 milione di euro. Il rapporto conferma inoltre che lo squilibrio di genere persiste, con le posizioni più remunerative ancora prevalentemente occupate da uomini sia negli istituti di credito che nelle società di investimento.
Nel 2024, il numero totale di lavoratori con retribuzioni elevate è aumentato a 2.554 (rispetto ai 2.343 del 2023). Negli istituti di credito, il numero è cresciuto del 7% (da 2.122 nel 2023 a 2.266 nel 2024). Nelle società di investimento, l'aumento è stato del 30% (da 221 nel 2023 a 288 nel 2024). Tale sviluppo è principalmente legato a i) una forte redditività supportata da maggiori proventi da interessi e da un'intensa attività di trading, unitamente a una ripresa dei mercati della consulenza e dei capitali; ii) condizioni economiche favorevoli, tra cui tassi di interesse elevati e una rinnovata attività di fusioni e acquisizioni; e iii) adeguamenti salariali competitivi, giustificati dalle aziende come necessari per attrarre e trattenere i talenti.
Il rapporto medio ponderato tra remunerazione variabile e fissa per i dirigenti con retribuzioni elevate negli istituti di credito è salito al 98%. Per le imprese di investimento, il rapporto medio è sceso al 359%. Il limite massimo al rapporto tra remunerazione variabile e fissa, stabilito dalla Direttiva sui requisiti patrimoniali (CRD), non si applica alle imprese di investimento dal 2021.
Basi giuridiche e prossimi passi
La presente relazione è stata elaborata conformemente all'articolo 75(3) della direttiva 2013/36/UE e all'articolo 34(4) della direttiva (UE) 2019/2034, che impongono all'EBA di raccogliere informazioni sul numero di persone fisiche che guadagnano 1 milione di euro o più per anno finanziario (redditi elevati), compreso il settore di attività interessato e le principali componenti della remunerazione (stipendio, bonus, premio a lungo termine e contributi pensionistici).
L'EBA continuerà a monitorare e valutare gli sviluppi delle pratiche retributive nell'UE, in linea con i suoi mandati. Tuttavia, i relativi strumenti normativi di attuazione di tali mandati saranno rivisti a breve al fine di semplificare i modelli di dati, adeguare le frequenze di raccolta e pubblicazione dei dati e, di conseguenza, ridurre i problemi di qualità dei dati che attualmente impediscono la pubblicazione del rapporto di benchmarking dell'EBA in prossimità della data di riferimento.
16 aprile 2026
Fonte: eba.europa.eu





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