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Maersk conferma l'outlook 2025, ma avverte: rallenta il traffico container, incertezza su USA e Cina

Il colosso danese del trasporto marittimo Maersk ha confermato le previsioni per il 2025, nonostante un rallentamento nel traffico globale di container e le crescenti tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. La società ha registrato un aumento del 70% dell'EBITDA nel primo trimestre, raggiungendo 2,71 miliardi di dollari, superando le aspettative degli analisti. Tuttavia, ha avvertito che le prospettive per il resto dell'anno rimangono incerte a causa delle politiche tariffarie statunitensi e delle interruzioni nelle rotte commerciali chiave.


Rallentamento del traffico container

Maersk ha rivisto la previsione di crescita del volume dei container per il 2025, portandola da un aumento previsto del 4% a un intervallo compreso tra una contrazione dell'1% e una crescita del 4%. Questo aggiustamento riflette le preoccupazioni per le tensioni commerciali globali e le interruzioni nelle catene di approvvigionamento. La società ha sottolineato che, sebbene ci sia stato un aumento temporaneo della domanda nel secondo trimestre a causa dell'accumulo di scorte durante una pausa nelle tariffe statunitensi, la domanda potrebbe contrarsi se le tensioni commerciali dovessero intensificarsi. 


Impatto delle tensioni commerciali USA-Cina

Le politiche tariffarie dell'amministrazione Trump hanno sollevato preoccupazioni per un potenziale rallentamento del commercio globale. Maersk ha osservato che, sebbene le tariffe non abbiano ancora modificato i flussi di carico, potrebbero influenzare i consumi e, di conseguenza, i volumi di trasporto. Il CEO Vincent Clerc ha dichiarato: "Non sono le tariffe a influenzare i volumi, ma il consumo. Se le tariffe si traducono in inflazione e le persone acquistano meno, allora ci saranno meno merci da trasportare". 


Disagi nel Mar Rosso e deviazioni delle rotte

Le continue minacce dei militanti Houthi nel Mar Rosso hanno costretto Maersk a deviare le sue navi attraverso il Capo di Buona Speranza, aumentando i tempi di transito e i costi operativi. Nonostante i segnali di stabilità nella regione, la società ha deciso di non tornare alle rotte tradizionali attraverso il Mar Rosso fino a quando non sarà garantita la sicurezza. Queste deviazioni hanno contribuito all'aumento delle tariffe di trasporto, ma hanno anche sollevato preoccupazioni per la sostenibilità a lungo termine. 


Strategie di investimento e sostenibilità

Nonostante le sfide, Maersk prevede di aumentare gli investimenti a 10-11 miliardi di dollari per il periodo 2024-2025, con l'obiettivo di rinnovare la flotta e migliorare l'efficienza operativa. La società intende sostituire le navi più vecchie con unità più moderne e sostenibili, mantenendo la capacità di trasporto attuale. Più del 60% delle nuove navi sarà noleggiato, permettendo una maggiore flessibilità nella gestione della flotta. 


Prospettive future

Maersk mantiene una previsione di crescita del mercato dei container del 4% per il 2025, nonostante le incertezze legate alle tensioni commerciali e alle interruzioni nelle rotte marittime. La società continua a monitorare attentamente l'evoluzione delle politiche tariffarie e la situazione nel Mar Rosso, adattando le sue strategie per garantire la resilienza e la sostenibilità delle operazioni.

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